Conviventi dei pazienti estremamente vulnerabili

A chi è rivolta la vaccinazione

Secondo le nuove direttive regionali, sono ammessi alla vaccinazione i conviventi di alcune categorie di persone individuate come estremamente vulnerabili:

  • in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive
  • con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza
  • con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico
  • oncologici e onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure
  • in lista d’attesa o trapiantati di organo solido
  • pazienti in attesa o sottoposti a trapianto (sia autologo sia allogenico) di cellule staminali emopoietiche (CSE) dopo i 3 mesi e fino a un anno, quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva
  • pazienti trapiantati di CSE anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva

Hanno diritto alla vaccinazione anche i conviventi delle persone estremamente vulnerabili con meno di 16 anni. Tutte le informazioni sono consultabili qui.
Aggiornamento: da 7 giugno possono prenotare anche i conviventi che hanno tra i 12 e i 15 anni. Tutte le informazioni sono consultabili qui.

Possono prenotare:
  • tutti i residenti in provincia di Piacenza, compresi coloro che non hanno scelto il proprio medico di famiglia, e le persone domiciliate, che hanno scelto un medico di famiglia della Provincia di Piacenza
  • le persone non residenti che siano presenti in modo continuativo sul territorio dell’Azienda Usl di Piacenza per motivi di lavoro, assistenza familiare o qualunque altro giustificata e comprovata ragione.

ATTENZIONE | Le modalità di prenotazione dei non residenti (compresi gli assistiti che non sono iscritti al Servizio sanitario regionale) sono illustrate qui.

Come prenotare

Gli aventi diritto dovranno presentarsi esclusivamente a uno sportello Cup:
1. con la lettera inviata dall’Azienda Usl che individua la persona “estremamente vulnerabile”. Nel caso in cui il paziente “estremamente vulnerabile” sia stato prenotato dal medico di famiglia, occorre presentare al CUP la certificazione del medico di famiglia che attesta lo stato di vulnerabilità del proprio assistito.
2. I componenti della famiglia per i quali si richiede la vaccinazione dovranno autocertificare di essere inclusi nello stato di famiglia del Comune di residenza.
Il modulo di autocertificazione è disponibile agli sportelli e scaricabile qui:

L’ autocertificazione compilata allo sportello deve essere conservate da chi si prenota e consegnata all’atto della vaccinazione.

I dati personali verranno trattati come indicato qui.

Al momento della vaccinazione

Al momento della vaccinazione la persona deve presentarsi al punto vaccinale con:

In presenza di sintomi febbrili, non recarsi al punto vaccinale e contattare i numeri di prenotazione per un nuovo appuntamento.

Scarica il consenso informato

Leggi qui le note informative dei vaccini attualmente disponibili

I dati personali verranno trattati come indicato qui

Sedi vaccinali

Al momento della prenotazione, al cittadino sono comunicati la data, il luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie.
Sarà possibile vaccinarsi in qualsiasi sede vaccinale disponibile a scelta dell’utente.
Le sedi per la vaccinazioni sono attive in questi comuni:

  • PIACENZA
    • punto vaccinale Arsenale, raggiungibile dal parcheggio di viale Malta, con posti auto gratuiti davanti all’ingresso. Guarda qui la cartina
    • punto vaccinale Piacenza Expo, ente fieristico in via Tirotti 9, località Le Mose.
  • BETTOLA, alla Sala polivalente Gino Pancera (località Forche)
  • BOBBIO, in ospedale in via Garibaldi 3
  • CASTEL SAN GIOVANNI, al Palacastello, strada della Spadina 1
  • FIORENZUOLA, in via Emilia Ovest 37

Conviventi under16 estremamente vulnerabili

I conviventi degli under16 estremamente vulnerabili hanno ricevuto una lettera da parte dell’Azienda Usl di Piacenza. La comunicazione è stata inviata a 900 famiglie.

Il piano vaccinale assegna al nucleo familiare la priorità di vaccinazione per tutti i componenti.

Il nucleo familiare include le persone conviventi nella stessa casa e legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, tutela o affettivo, così come risultanti dallo stato di famiglia rilasciato dal Comune di residenza.

I conviventi potranno prenotare la vaccinazione seguendo le istruzioni descritte nella lettera.

Al momento della prenotazione occorre segnalare all’operatore l’appartenenza del nucleo familiare alla categoria dei soggetti con diritto di priorità alla vaccinazione e tenere a disposizione la tessera sanitaria di ognuna delle persone interessate.

Il giorno dell’appuntamento tutti i conviventi dovranno documentare l’appartenenza allo stesso nucleo familiare come da stato di famiglia, compilando l’autocertificazione scaricabile qui:

L’ autocertificazione compilata allo sportello deve essere conservate da chi si prenota e consegnata all’atto della vaccinazione.

I dati personali verranno trattati come indicato qui.

Modalità di prenotazione dei non residenti

Persone non residenti presenti in modo continuativo sul territorio dell’Azienda Usl di Piacenza

L’ordinanza 3/2021 del Commissario straordinario per l’emergenza Covid estende la possibilità di vaccinare anche le persone non residenti che siano presenti in modo continuativo sul territorio dell’Azienda Usl di Piacenza per motivi di lavoro, assistenza familiare o qualunque altra giustificata e comprovata ragione.

Solo a titolo dimostrativo, è il caso per esempio di genitori anziani ospiti temporanei dai figli per motivi di salute o assistenza e di lavoratori presenti in modo continuativo sul territorio che non abbiano scelto un medico di famiglia della Provincia di Piacenza.

Le persone non residenti che siano presenti in modo continuativo sul territorio possono prenotare unicamente rivolgendosi agli sportelli Cup.

Assistiti che non sono iscritti al Servizio sanitario nazionale

Le persone che appartengono alle seguenti categorie:

  • Lavoratori o pensionati di diritto italiano residenti in Paesi Comunitari o con i quali vigono convenzioni bilaterali (titolari di modelli S1 o assimilati)
  • Lavoratori di diritto italiano, residenti in Paesi extra UE
  • Titolari di tessera sanitaria europea di altri Paesi UE e assimilati o analoghi modelli di convenzione bilaterale
  • Titolari di assicurazione privata o di polizza emessa da Organizzazioni internazionali
  • Cittadini italiani, nati in Italia, emigrati in Paesi extra UE, aventi diritto alle cure urgenti di carattere ospedaliero (iscritti AIRE) per 90 giorni annuali

devono rivolgersi all’Ufficio Estero Mobilità Internazionale (tel. 0523-317.518 / 0523-317.557 email: ufficioestero@ausl.pc.it) che provvederà a verificare i requisiti della presenza continuativa nel territorio aziendale, della fascia d’età e, in collaborazione con i servizi di Assistenza Primaria, dell’eventuale condizione di vulnerabilità.

Segnalazione eventi avversi

Hai avuto un effetto indesiderato dopo la somministrazione del vaccino?
Per segnalare l’evento indesiderato clicca qui.
Segnalare gli eventi avversi rende la vaccinazione più sicura.

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