Come accedere in ospedale e nelle strutture sanitarie

(ultimo aggiornamento: 29 luglio 2022)
Scarica il documento Verifica validità Certificazione Verde Covid-19 (Green Pass) per l’accesso alle strutture sanitarie

Chi può accedere in ospedale e nelle strutture sanitarie

Accompagnatore

Colui che accede insieme al paziente nelle sale d’attesa delle strutture ospedaliere e territoriali aziendali (Pronto Soccorso, Centro Salute Donna, Consultori Familiari, Case della Salute e comunque tutte le sedi aziendali che erogano attività ambulatoriale, compresa la diagnostica strumentale).

Caregiver

Persona che può permanere per prestare assistenza aggiuntiva a diverse tipologie di pazienti: minori, gravide, puerpere, utenti con disabilità motorie o disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva o sensoriale, problematiche psichiatriche o comportamentali, non autosufficienti e fragili con necessità di supporto, pazienti con evidente barriera linguistica.

Visitatore

Persona che, in fasce orarie definite, accede alle strutture di degenza ospedaliere e territoriali per fare visita a pazienti ricoverati.

Assistenza non sanitaria aggiuntiva (ANS)

Attività prestate alla persona ricoverata come supporto psicologico-affettivo-relazionale e alle esigenze quotidiane di base, finalizzate a riprodurre un clima rassicurante, familiare, umanizzante idoneo a ridurre lo stato di ansietà, di timore, di disorientamento e di disagio psicologico insito nell’ambiente ospedaliero e nell’abbandono sia pur temporaneo del proprio domicilio.

Controllo degli accessi

Il controllo della Certificazione verde Covid-19 (in formato digitale o cartaceo) avviene attraverso l’utilizzo dell’app “VerificaC19”.
In caso di riscontro di non conformità, l’interessato dovrà allontanarsi e non potrà fare ingresso in struttura, nemmeno nelle sale di attesa.

Nello specifico, i requisiti di accesso variano a seconda delle diverse figure e della tipologia di luoghi per cui si richiede l’accesso.


Accesso ai reparti di degenza

Per accedere ai reparti di degenza:
– i visitatori devono presentare un Green pass ottenuto tramite vaccinazione con dose booster oppure con due dosi, con guarigione, con un tampone negativo rapido o molecolare effettuato rispettivamente entro 48 o 72 ore prima dell’accesso o con un’esenzione dalla vaccinazione. L’ingresso al reparto può avvenire solo dopo il controllo con l’App Verifica C19 utilizzando la tipologia di accesso “Visitatori RSA”.
– i caregiver e le persone che prestano Assistenza non sanitaria aggiuntiva (ANS) possono accedere ai reparti se hanno fatto tre dosi di vaccino; due dosi o la guarigione da meno di sei mesi; un tampone negativo rapido o molecolare effettuato rispettivamente entro 48 o 72 ore prima dell’accesso o se hanno un’esenzione dalla vaccinazione. L’ingresso al reparto può avvenire solo dopo il controllo con l’App Verifica C19 utilizzando la tipologia di accesso “Base”.
In entrambi i casi la verifica dei requisiti è garantita da volontari o personale sanitario.

Visitatori nei reparti Covid

Nei reparti Covid è consentita la visita ai pazienti:

  • solo limitatamente a coloro che non sono in ossigeno terapia con casco o ad alti flussi
  • a un visitatore per un massimo di 20 minuti al giorno in orario da concordare singolarmente con il coordinatore infermieristico di reparto
  • mantenendo la distanza di almeno 1 metro dal paziente.

Nei reparti di Terapia intensiva e semi-intensiva non è mai consentito l’ingresso ai visitatori a eccezione dei casi di aggravamento o terminalità in modo concordato con il personale sanitario del reparto e previa vestizione eutilizzo di Dispositivi di protezione individuali DPI adeguati. Si ricorda che sono attive in azienda forme diverse di contatto con i pazienti (es. videochiamate).

Inoltre ciascun visitatore autorizzato deve:

  • indossare mascherina chirurgica o FFP2 a seconda della destinazione
  • eseguire il lavaggio delle mani con gel idroalcolico
  • mantenere la distanza di almeno 1 metro dagli altri pazienti, visitatori e operatori
  • attenersi alle regole di igiene del reparto: non sedersi sul letto, non appoggiare borse o oggetti sul letto, non uscire dalla stanza di degenza, non scambiarsi cellulari.

Visitatori nei reparti intermedi

Nei reparti intermedi è consentito l’accesso di un unico visitatore per ciascun paziente per un massimo di 20 minuti al giorno in orario da concordare con il coordinatore del reparto.

Visitatori nei reparti no Covid in orario diurno

Ogni paziente ricoverato può ricevere due visite al giorno della durata massima di 45 minuti ciascuna, consentendo la presenza di una sola persona per fascia orario di visita.
Eventuali casi particolari segnalati dai reparti saranno valutati e autorizzati dalla Direzione sanitaria.

Accesso caregiver per l’assistenza non sanitaria e per l’assistenza ai pasti

In applicazione di “Regolamento aziendale per la definizione e l’organizzazione dell’assistenza non sanitaria aggiuntiva (ANS) fornita a persone ricoverate”

  • in orario notturno, o al di fuori delle fasce orarie diurne prestabilite, e per l’assistenza ai pasti l’autorizzazione è rilasciata dal coordinatore infermieristico, o da suo delegato, previa valutazione dell’effettiva necessità;
  • la permanenza di personale che presta ANS è consentita a 1 solo soggetto esclusivamente nelle fasce orarie attribuite, e in tutte le unità operative di degenza a eccezione di Terapie Intensive (Rianimazione, UTIR, UTIC) e Medicina Semi-intensiva, Dialisi e Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura -SPDC.

Nei reparti COVID l’ANS è consentita solo su permesso rilasciato dalla Direzione sanitaria.

Accesso agli ambulatori o alle Case della salute

– gli accompagnatori devono presentare un Green pass ottenuto con tre dosi di vaccino; con due dosi o la guarigione da meno di sei mesi; con un tampone negativo rapido o molecolare effettuato rispettivamente entro 48 o 72 ore prima dell’accesso o con un’esenzione dalla vaccinazione.
– i caregiver possono accedere con Green pass ottenuto con tre dosi di vaccino; con due dosi o la guarigione da meno di sei mesi; con un tampone negativo rapido o molecolare effettuato rispettivamente entro 48 o 72 ore prima dell’accesso o con un’esenzione dalla vaccinazione. Eccezionalmente, è possibile accedere senza la Certificazione verde Covid-19, per prestazioni ambulatoriali urgenti e non differibili.
La verifica dei requisiti, sia per gli accompagnatori sia per i caregiver, può essere fatta a campione dal coordinatore o da un suo delegato, tutti i giorni durante gli orari di apertura del servizio. Il controllo avviene tramite l’App Verifica C19 utilizzando la tipologia di accesso “Base”.
Per le prestazioni ambulatoriali è prevista la permanenza di un solo accompagnatore o caregiver. Per limitare il numero delle persone presenti nella sala d’attesa, l’ingresso di pazienti e accompagnatori è consentito al massimo 20 minuti prima della visita o prestazione in programma.

Accesso al Pronto soccorso

Nel Pronto soccorso generale di Piacenza

– gli accompagnatori devono presentare un Green pass ottenuto con tre dosi di vaccino; con due dosi o la guarigione da meno di sei mesi; con un tampone negativo rapido o molecolare effettuato rispettivamente entro 48 o 72 ore prima dell’accesso o con un’esenzione dalla vaccinazione. L’accompagnatore può accedere alla sala d’attesa interna solo dopo che il paziente è giunto in Pronto soccorso da almeno 3 ore; può accedere all’area di visita solo su indicazione degli operatori sanitari, per un tempo massimo di 10 minuti. Dopo aver fatto visita al paziente, l’accompagnatore deve attendere all’esterno della struttura, dopo aver fornito i propri recapiti ai sanitari. Per i pazienti codificati in triage come codici rosso e arancio, l’accompagnatore può accedere alla sala d’attesa interna, salvo diversa indicazione del personale.
– i caregiver possono accedere con Green pass ottenuto con tre dosi di vaccino; con due dosi o la guarigione da meno di sei mesi; con un tampone negativo rapido o molecolare effettuato rispettivamente entro 48 o 72 ore prima dell’accesso o con un’esenzione dalla vaccinazione. In mancanza di questi requisiti, è possibile eseguire un test antigenico rapido in Pronto soccorso. È consentita la permanenza di un solo caregiver per ogni paziente. Il caregiver accede all’area visita su indicazione degli operatori sanitari; gli può essere chiesto anche di rimanere nella sala d’attesa. Ai caregiver autorizzati a permanere nelle aree di visita e nelle sale d’attesa viene dato un distintivo per facilitarne il riconoscimento.
La verifica dei requisiti per tutti gli accompagnatori o caregiver è garantita dal coordinatore o da un suo delegato. Il controllo avviene tramite l’App Verifica C19 utilizzando la tipologia di accesso “Base”. 

Nel Pronto soccorso delle sedi periferiche

Il caregiver accede all’ambulatorio visite previa indicazione degli operatori sanitari; nel frattempo può rimanere nella sala d’attesa.
L’accompagnatore può accedere alla sala d’attesa interna solo previo invito dell’operatore sanitario e, possibilmente, quando non sono presenti altre persone nelle piccole sale d’attesa; all’area di visita solo su indicazione degli operatori sanitari, per un tempo massimo di 10 minuti.
Dopo aver fatto visita al paziente, l’accompagnatore non può rimanere nella sala d’attesa interna, ma deve uscire dal Pronto Soccorso e attendere all’esterno della struttura, dopo aver fornito i propri recapiti ai sanitari.
Per i pazienti codificati in triage come codici rosso e arancio, l’accompagnatore può accedere alla sala d’attesa interna in funzione delle condizioni cliniche del paziente, salvo diversa indicazione da parte del personale.

Ne reparti del dipartimento Materno infantile

Consentita la presenza in Ostetricia per i neo papà

In Ostetricia è consentita la presenza del padre o di una persona di riferimento per la donna nelle ore diurne in un unico accesso giornaliero e per un massimo di un’ora da organizzare con il reparto.
È vietato l’ingresso a minori.
In caso di puerpera positiva, è consentita la presenza del padre o persona di riferimento (purché non in isolamento in quanto positivo) previa opportuna vestizione con gli adeguati Dispositivi di protezione individuale (DPI).

In Sala parto consentita la presenza del padre

In Sala parto è consentita la presenza del padre o di una sola persona di riferimento per tutta la durata del travaglio e del post-partum purché in possesso di Certificazione verde Covid-19.
In mancanza di Certificazione verde Covid-19 in corso di validità, padre o persona di riferimento deve sottoporsi a test antigenico, programmato in occasione della presa in carico della gravida a termine.
Nell’assistenza alla nascita il padre o persona di riferimento non può darsi il cambio con nessun altro.
Si ribadisce che è precluso l’accesso del padre/persona di riferimento con accertata positività, in quanto isolato al domicilio.
Al termine del parto e del post-partum (le 2 ore successive), quando la puerpera entra in reparto, il papà è invitato a rientrare a casa per tornare il giorno successivo secondo le indicazioni previste per i caregiver in reparto di degenza.

In Pronto Soccorso Pediatrico è consentito l’ingresso a un genitore

In Pronto soccorso pediatrico è consentito l’ingresso di un solo caregiver per ciascun minore, anche in mancanza di Certificazione verde Covid-19, trattandosi di prestazioni sanitarie urgenti e non differibili. Per accedere al Pronto Soccorso Pediatrico occorre obbligatoriamente transitare nel pre-triage del presidio ospedaliero situato nel Pronto soccorso generale dove sono sottoposti a stratificazione del rischio in base ai criteri epidemiologici e clinici. In base all’esito della stratificazione, paziente e caregiver sono sottoposti o meno a tampone urgente.
La permanenza in Osservazione breve e intensiva (OBI) da parte di un genitore o persona di riferimento è consentita H24 per tutta la durata della degenza del minore.

In Pediatria è consentita la presenza h24 di un genitore per ciascun ricoverato

In Pediatria è consentita la permanenza 24 ore su 24 di un solo genitore/persona di riferimento per ciascun ricoverato purché provvista di Certificazione verde Covid-19. È comunque prevista l’esecuzione di un tampone, se non già effettuato nelle 48 ore precedenti.

In Patologia neonatale accesso su appuntamento

In Patologia Neonatale il genitore o caregiver:

  • ha accesso al reparto H24 purché provvisto di Certificazione verde Covid-19 valida e tampone rapido di ingresso in struttura;
  • può soggiornare nella stanza dedicata alle madri dei neonati ricoverati

Qualora il genitore o caregiver non fosse in possesso di Certificazione verde Covid-19 valida, al fine di poter permanere in struttura è necessario il tampone rapido, da ripetere ogni 48 ore.

Sono permessi i cambi di assistenza tra caregiver, previa verifica della Certificazione verde Covid-19 o esibizione del referto negativo di un tampone antigenico eseguito nelle ultime 48 ore.
È previsto anche l’accesso contemporaneo di un secondo caregiver per un’ora al giorno, previo appuntamento e verifica della Certificazione verde Covid-19.
In caso di neonato positivo al Covid-19 è concesso l’accesso del caregiver con tampone rapido negativo eseguito nelle ultime 48 ore, indossando tutti i dispositivi di protezione individuale previsti, per una permanenza non superiore a 15 minuti.

Materiali informativi

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