Covid19, dati ancora in discesa: – 6,2%

tampone covid

Continuano a scendere i numeri della pandemia a Piacenza: l’andamento dei nuovi contagi da Covid19 scende da-13,8% della scorsa settimana all’attuale –6,2%.

Il report settimanale pubblicato dall’Ausl (https://www.covidpiacenza.it/situazione-covid-19-a-piacenza) evidenzia una costante contrazione dei contagi: i nuovi positivi sono 437 rispetto ai 466 di sette giorni fa.  

Il trend dei contagi piacentini si allinea alla contrazione dei contagi registrati a livello regionale (-6,6%). Entrambi sono in controtendenza rispetto ai dati nazionali che invece registrano un aumento del numero di contagi del +2,9%. Anche la Lombardia registra un aumento nei contagi del +4,2%
Analizzando i nuovi positivi su 100mila abitanti, il tasso d’incidenza locale registra 154 casi, la media emiliano-romagnola è di 181, quella italiana di 191 mentre la situazione in Lombardia è 173 casi.

Negli ultimi sette giorni sono stati effettuati 3065 tamponi con un lieve aumento della percentuale di positivi che sale da 13,4% a 14,3%.

Continuano i monitoraggi periodici nelle Cra. Lo screening di questa settimana non registra nessun caso di positività sia tra gli ospiti sia tra gli operatori.

Il numero delle persone in isolamento scende da 508 a 462.   

In calo anche le segnalazioni di casi sospetti arrivate alle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale: le richieste medie giornaliere scendono a 7,7, per un totale di 54 segnalazioni.

La situazione della rete ospedaliera registra un calo di positivi. Gli accessi giornalieri in Pronto soccorso per pazienti con sintomatologia riconducibile al Covid sono 2, come nella settimana precedente. Il 18 settembre i ricoverati con Covid erano 27, mentre la domenica precedente erano 28. La media settimanale è di 26. In Terapia intensiva c’è un paziente positivo. Nella settimana si è registrato 1 decessi.


Per quanto riguarda le vaccinazioni, nella settimana si contano 516 somministrazioni; erano 487 la settimana scorsa.
Sul sito www.covidpiacenza.it sono indicate le modalità per la prenotazione di un appuntamento per la vaccinazione in una delle cinque sedi attualmente disponibili.

In riferimento alla IV dose, la somministrazione del second booster è possibile solo previa prenotazione, tramite i consueti canali, nelle sedute dedicate. Per poter ricevere il secondo booster occorre aver completato il ciclo vaccinale primario (prima e seconda dose), seguito dalla terza dose (di richiamo), dopo un intervallo minimo di almeno quattro mesi da quest’ultima o dall’infezione successiva al richiamo. Destinatari dell’estensione della platea vaccinale sono tutti i cittadini a partire dai 60 anni di età quelli con elevata fragilità, motivata da patologie concomitanti o preesistenti, dai 12 anni compiuti in su (quindi nati a partire dal 2010), ospiti delle strutture residenziali per anziani e donne in gravidanza. Rimangono attive le vaccinazioni per gli over 80, aperte ormai da mesi. 

Aggiornamento Emergenza profughi provenienti dall’Ucraina

Attualmente sono 2.016 i profughi per i quali è stato emesso il codice STP (stranieri temporaneamente presenti). I tamponi eseguiti sono 1.632; 39 i positivi finora accertati.

L’ambulatorio per la presa in carico dei profughi ucraini è collocato al Laboratorio analisi dell’ospedale di Piacenza. I controlli sanitari sono previsti sia per minori sia per gli adulti.

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