FAQ (Frequently Asked Questions)

Domande Frequenti sul Covid-19 a Piacenza

Su questa pagina puoi consultare un elenco di domande frequenti suddiviso per argomenti, così da trovare velocemente risposta ad eventuali dubbi.

Vaccinazione Anti Covid-19 (13)

Al momento la prenotazione è riservata solo ad alcune categorie di persone. Tutti i dettagli sulla nostra pagina dedicata.

Alla vaccinazione porta con te i seguenti documenti:

  • tessera sanitaria
  • documento d’identità
  • consenso informato e scheda anamnestica compilati e firmati

Trovi i documenti da stampare ed eventualmente altra documentazione necessaria nella nostra pagina dedicata alle vaccinazioni, sezione “Chi può vaccinarsi“.

Le sedi vaccinali sono le seguenti:

  • PIACENZA, nel centro vaccinale in Arsenale, raggiungibile dal parcheggio di viale Malta, con posti auto gratuiti davanti all’ingresso:
    guarda qui la cartina
  • PIACENZA, dal 12 aprile nuova sede a Piacenza Expo, ente fieristico in via Tirotti 11, località Le Mose
  • BETTOLA, alla Sala polivalente Gino Pancera (località Forche)
  • BOBBIO, in ospedale in via Garibaldi 3
  • CASTEL SAN GIOVANNI, al Palacastello, strada della Spadina 1
  • FIORENZUOLA, in via Emilia Ovest, 37

È possibile vaccinarsi in qualsiasi sede vaccinale disponibile a scelta dell’utente.

Se non riesci a scaricare o a stampare il consenso puoi richiederlo al centro vaccinale al momento della vaccinazione.

Per tutte le altre informazioni vai alla pagina dedicata alle vaccinazioni, sezione “Chi può vaccinarsi“.

Per questo tipo di informazioni fai riferimento al medico o al pediatra di famiglia.

Non è possibile scegliere quale vaccino verrà somministrato.

Dipende dalla categoria di appartenenza dell’assistito e da ciò che decide il medico dopo aver controllato il consenso informato e la scheda anamnestica.

La segnalazione può avvenire:

No, i vaccini disponibili attualmente saranno utilizzati soltanto nei presidi definiti dal Piano vaccini e non saranno disponibili nel mercato privato.

Nel caso in cui il vaccinando non sia in grado di raggiungere la sede vaccinale, dovrà telefonare al Cuptel 800-651.941 e comunicare i propri dati all’operatore. L’Azienda Usl di Piacenza provvederà a ricontattare la persona per programmare la vaccinazione al domicilio.

La prenotazione della prima dose è come la prenotazione di una qualsiasi prestazione e perciò si può modificare attraverso gli stessi canali con cui la si prenota.

La data della seconda dose non viene scelta. Solo in casi di impossibilità, segnalati al proprio medico di famiglia o via email all’Ufficio Relazioni con il Pubblico il cambio di data sarà preso in considerazione.

Puoi verificare la data dell’appuntamento attraverso il Fascicolo sanitario elettronico. Puoi anche chiederla al CUP o in farmacia.

Se il vaccino è stato somministrato a domicilio la seconda dose è al trentesimo giorno dopo la prima (senza preavviso).

Le programmazioni dei pazienti domiciliari vengono fatte solo con pochi giorni di anticipo rispetto alla data della vaccinazione, perché proprio in quanto fragili spesso vengono ricoverati o sono in condizioni transitorie di salute tali da dover sospendere la somministrazione, condizioni che non permettono quindi un programmazione a lungo termine.

Gli accessi domiciliari sono molto lenti per i motivi già noti legati agli spostamenti logistici di casa in casa, ai tempi di sorveglianza, ecc. Il flacone multi-dose di vaccino inoltre ha una durata limitata dopo il primo utilizzo e questo fa sì che le prestazioni a domicilio siano complicate e scarse numericamente.

Referti, tamponi e test (23)

Se non si sente ancora bene, si confronti con il suo medico curante rispetto ad eventuale terapia. I tamponi di fine quarantena devono essere eseguiti dopo almeno 3 giorni di assenza completa di sintomi.

La data che le hanno proposto può essere posticipata a quando si sentirà meglio chiamando il numero verde 800-651.941 .

Purtroppo, il tampone di fine quarantena al domicilio è riservato solo ai pazienti intrasportabili con i comuni mezzi di trasporto (es. paziente allettata).

In caso di esito positivo resti in isolamento in casa in attesa della chiamata da parte di un sanitario, per quanto possibile in una stanza separata e mantenendosi a distanza dai suoi conviventi.

Per assistenza chiami il numero dedicato alle informazioni Covid 0523-17.90.900

Il test sierologico può aiutare a verificare se una persona è venuta a contatto con il virus, rilevando la presenza degli anticorpi.

L’esame sierologico per il Covid-19 consiste in un prelievo di sangue e nella successiva analisi per rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM. Per fare il test non è necessario essere a digiuno.

L’esame è gratuito per alcune categorie selezionate dalla regione. È comunque possibile effettuarlo a pagamento presso i seguenti laboratori autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna.

In farmacia, purché iscritti al sistema di assistenza sanitaria della Regione Emilia-Romagna, è possibile effettuare il test sierologico rapido a prezzo calmierato.

Va ricordato infine che per diagnosticare la malattia da Covid-19 è valido esclusivamente il tampone naso o oro-faringeo.

Contattando il proprio Medico di fiducia, che ne valuta l’appropriatezza e rilascia la ricetta bianca, preferibilmente con modalità telematiche e senza prevedere l’accesso diretto allo studio medico.

Il medico valuta, caso per caso, la richiesta dei propri assistiti.

In farmacia, purché iscritti al sistema di assistenza sanitaria della Regione Emilia-Romagna, è possibile effettuare il test sierologico rapido a prezzo calmierato senza la prescrizione medica.

Chi risulta positivo al test sierologico (indipendentemente dal test scelto) deve:

  • porsi da subito in isolamento fiduciario al domicilio in attesa del tampone,
  • sottoporsi al tampone naso-faringeo, che sarà effettuato, a scelta del cittadino, dalla sanità pubblica o da laboratori privati.

In caso di positività, il laboratorio:

  • deve avvisare il Dipartimento di Sanità Pubblica della necessità  di eseguire il tampone da parte del cittadino (o dei risultati del tampone stesso, nel caso il cittadino ritenga di eseguirlo a proprio carico presso il medesimo laboratorio)
  • deve comunicare al cittadino con esito positivo la necessità di porsi da subito in isolamento fiduciario al domicilio in attesa dell’esecuzione del tampone. Sarà la Sanità Pubblica a contattare il cittadino per l’appuntamento.

Attualmente la regione Emilia Romagna ha organizzato la possibilità di sottoporsi a test rapidi presso le farmacie, con prenotazione diretta.

Informazioni dettagliate reperibili ai seguenti link:

Chieda al suo medico di verificare che l’invio della segnalazione sia andata a buon fine e che il numero di telefono indicato per contattarla sia corretto, inoltre, verifichi di non aver ricevuto telefonate perse da numeri di cellulare o da numeri privati. Di norma la centrale unica che coordina le USCA contatta entro qualche giorno le persone segnalate dal medico per programmare la valutazione verificando i sintomi e le condizioni di trasportabilità del paziente.

In base a questa valutazione il tampone potrà essere programmato al domicilio del paziente o presso una sede dell’Ausl di Piacenza.

Facendo richiesta via email a daro.ditte@aulsl.pc.it, indicando tutti i propri dati anagrafici, è possibile prenotare il tampone in regime di Libera Professione.

Ricordi che se l’esito è negativo, riceverà SMS. Se positivo, deve invece attendere la chiamata da parte dei sanitari dell’Azienda Usl.

Per le modalità di consegna del referto consulti il seguente articolo: Vedi il seguente articolo: Test sierologici e tamponi

L’esito del tampone viene comunicato al Medico competente dalla sua struttura. Deve dunque rivolgersi a lui per eventuali informazioni.

L’esito del tampone effettuato presso una struttura privata viene consegnato direttamente al paziente che, se vuole, può autonomamente caricarlo sul suo Fascicolo Sanitario Elettronico;

Se l’esito è positivo il laboratorio lo segnala al servizio Igiene Pubblica per i contatti successivi.

Il ritardo potrebbe essere dovuto alla mancata autorizzazione al medico dei suoi dati sanitari oppure al fatto che il tampone non è ancora stato refertato. Di norma il laboratorio completa l’analisi entro 72 ore dall’effettuazione del tampone.

Normalmente, se l’esito è negativo si riceve un sms sul proprio numero di cellulare. Se invece è positivo, si viene contattati telefonicamente dai sanitari della USL per effettuare l’inchiesta epidemiologica ed individuare eventuali contatti stretti.

Se l’esito è negativo, riceverà un sms sul numero di cellulare che ha autorizzato. Se l’esito è positivo, sarà invece contattato direttamente dai sanitari della USL per effettuare l’inchiesta epidemiologica ed individuare eventuali contatti stretti.

Per coloro che non sono assistiti da un medico curante della regione Emilia Romagna i referti dei tamponi non possono essere scaricati dal Fascicolo Sanitario Elettronico né essere richiesti al proprio medico curante e perciò è necessario scrivere a segreteriacovid@ausl.pc.it indicando nome e cognome, data di nascita, numero di cellulare e data del tampone.

Il referto del tampone organizzato dall’azienda per cui lavori viene comunicato al Medico competente della tua azienda. Rivolgiti a lui per chiedere eventuali ulteriori informazioni.

Normalmente, se l’esito è negativo si riceve un sms sul proprio numero di cellulare. Se invece è positivo, si viene contattati telefonicamente dai sanitari della USL per effettuare l’inchiesta epidemiologica ed individuare eventuali contatti stretti.

  • Se l’esito è negativo, riceverà un SMS sul numero di cellulare che ha autorizzato.
  • Se l’esito è positivo, sarà invece contattato direttamente dai sanitari dell’Azienda USL per effettuare l’inchiesta epidemiologica ed individuare eventuali contatti stretti.

Per problematiche sul funzionamento del Fascicolo Sanitario Elettronico può far riferimento al numero verde per assistenza 800-033.033 .

Il tampone fatto in pronto soccorso non viene caricato sul Fascicolo Sanitario Elettronico. Sul suo Fascicolo verrà caricata la lettera di dimissione dal Pronto Soccorso.

Per ottenere il referto può contattare l’Ufficio Cartelle Cliniche al numero 0523-30.23.68 o all’indirizzo cartellecliniche@ausl.pc.it

Per problematiche del Fascicolo Sanitario Elettronico può far riferimento al numero verde per assistenza 800-033.033 .

Di norma il laboratorio completa l’analisi entro 72 ore dall’effettuazione del tampone. Se lei ha attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico lo riceverà immediatamente o può consultare qui per alte modalità di consegna dei referti. In tutti i casi l’esito le verrà comunicato tramite SMS, se negativo. In caso di esito positivo verrà invece contattata dal servizio di Igiene Pubblica.

Tampone eseguito presso l’Azienda Usl di Piacenza

Di norma il laboratorio elabora il test in 72 ore. Se non è trascorso questo periodo di tempo è normale che lei non abbia ancora ricevuto comunicazioni.

Se sono passate 72 ore e non ha ricevuto né chiamate, né messaggi sms, telefonare al numero dedicato alle informazioni Covid 0523-17.90.900 .

Tampone eseguito presso un laboratorio privato

L’esito negativo va ritirato presso il laboratorio stesso. Se invece l’esito fosse positivo il laboratorio stesso provvederà a trasmetterlo all’Azienda Usl di Piacenza che la contatterà. Ricordi che in questo caso lei potrebbe ricevere l’esito anche prima che il laboratorio lo abbia trasmesso all’USL: se l’esito è positivo, resti in isolamento in attesa della chiamata da parte di un sanitario.

Tampone eseguito presso altre Aziende Sanitarie fuori provincia/regione

Se è residente o domiciliato a Piacenza e ha fatto il tampone presso altre aziende sanitarie fuori provincia, deve ritirare il referto presso l’ente in cui ha fatto il test.
Se l’esito fosse positivo deve inviare copia del referto al seguente indirizzo: epidemiologiapc@ausl.pc.it.

La copia del referto può essere richiesta in uno dei seguenti modi:

  • mandando la richiesta tramite email a: cartellecliniche@ausl.pc.it o tramite fax al n° 0523-30.23.30 indicando i propri dati anagrafici, la data di esecuzione del tampone o del ricovero, copia documento d’identità e numero telefonico. Non appena sarà disponibile, potrà ritirare la copia cartacea del referto presso l’ufficio cartelle cliniche di Piacenza
  • mandando la richiesta tramite PEC all’indirizzo: contatinfo@pec.ausl.pc.it allegando una copia del documento d’identità oltre ai propri dati (vedi punto precedente). In questo caso il referto verrà spedito all’indirizzo PEC di provenienza della richiesta
  • Presentando richiesta scritta allo sportello cartelle cliniche dell’ospedale di Piacenza

L’ufficio cartelle cliniche di Piacenza si trova presso l’edificio 4 ingresso C. È aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 14.00.

Non appena l’esito sarà disponibile verrà richiamato  dalla Coordinatrice del Pronto Soccorso di Piacenza.

L’esito cartaceo potrà essere ritirato presso il Pronto Soccorso  di Piacenza dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00.

Qualora l’accesso in pronto soccorso fosse seguito da ricovero il referto sarà inserito nella cartella clinica della degenza. La copia potrà quindi essere richiesta inviando:

  • una mail all’indirizzo:  cartellecliniche@ausl.pc.it indicando i dati anagrafici e il giorno del ricovero e numero di telefono per eventuali contatti.
  • attraverso PEC del diretto interessato all’indirizzo: contatinfo@pec.ausl.pc.it allegando una copia del documento d’identità e Il referto verrà spedito all’indirizzo PEC di provenienza della richiesta.

L’ufficio cartelle cliniche comunicherà la disponibilità della documentazione provvedendo alla consegna presso lo sportello situato nell’ospedale di Piacenza di Piacenza edificio 4 ingresso C dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 14.00

Consulti il seguente link: Come ottenere il referto del tampone.

Se lei non autorizza il trattamento dei dati non è possibile consegnare alcun referto.

Quarantena (11)

Le strutture messe a Disposizione dall’Azienda USL sono ubicate a CORTEMAGGIORE e a SAN POLO di Podenzano.

Per le persone sintomatiche la richiesta per il trasferimento nei Centri di convalescenza COVID avviene:

  • tramite il reparto di degenza se il paziente è ricoverato.
  • attraverso la richiesta del proprio medico di famiglia se il paziente è già dimesso.

Per le persone asintomatiche la richiesta per il trasferimento nei Centri di convalescenza COVID avviene tramite il proprio medico di famiglia o direttamente dalla USCA (Unità Speciale di Continuità Assistenziale) se ha in cura il paziente.

NO, non può uscire per fare la spesa perché correrebbe il rischio di contagiare chi le sta vicino. Chieda di farle portare la spesa a domicilio ad amici o parenti. Può anche rivolgersi al suo comune che la potrà aiutare.

Anche portare fuori il cane è proibito: se nessuno può prendersi cura dei suoi animali, può contattare il Comune o il Servizio Veterinario dell’Azienda USL al numero 0523-31.79.30

NO, non può uscire finché non riceve il messaggio SMS di fine quarantena.

Per chiarimenti può telefonare al numero dedicato alle informazioni Covid 0523-17.90.900.

Lei deve stare in casa e, per quanto possibile, isolarsi dai suoi conviventi.

E’ importante che lei monitorizzi i suoi sintomi e avverta il suo medico di famiglia, per ogni problema sanitario.

Indossi la mascherina anche in casa, faccia attenzione a colpi di tosse e starnuti, si lavi spesso le mani, eviti di condividere oggetti personali e disinfetti spesso le superfici più ad elevato contatto.

Qualora avesse già delle visite programmate, chiami il reparto ospedaliero per capire con il medico se si possono rinviare.

Verrà contattato dagli Operatori dell’Igiene Pubblica il prima possibile.

Se vuole, lasci un numero di cellulare attivo, nel mentre stia a casa e si isoli dal suo nucleo familiare.

Tenga il telefono sempre a portata di mano e risponda anche ai numeri (fissi o cellulari) che non sono nella sua rubrica o a numeri privati.

NO, non serve. Verrà contattato dagli operatori del servizio di Igiene Pubblica il prima possibile.

Tenga il telefono sempre a portata di mano e risponda anche ai numeri (fissi o cellulari) che non sono nella sua rubrica o a numeri privati.

Il periodo di isolamento domiciliare viene definito dalla Normativa Ministeriale e dalla Sanità Pubblica dell’Ausl durante l’attività di Sorveglianza.

L’isolamento è previsto se:

  • sei positivo asintomatico
  • sei positivo sintomatico
  • sei positivo a lungo termine
  • hai avuto contatti stretti con un positivo
  • rientri dall’estero

Tutte le informazioni sulla durata e sulle modalità di rientro dall’isolamento sono illustrate in questo nostro articolo.

La data di inizio quarantena può essere diversa dalla data di inizio sintomi o di quella in cui ha effettuato il tampone e corrisponde alla data in cui è stato contattato dall’operatore del dipartimento di sanità pubblica.

La data fine quarantena invece viene calcolata in funzione della data di inizio sintomi, oppure della data del tampone o della data dell’ultimo contatto con caso positivo e comunque sarà confermata dall’operatore sanitario che la chiamerà per la chiusura della quarantena.

In tutti i modi, la data di inizio e di uscita sarà comunicata dall’operatore sanitario.

Per altri dubbi può telefonare al numero dedicato alle informazioni Covid 0523-17.90.900

Gli operatori prenderanno in carico la sua richiesta.

Verifichi di non aver già ricevuto il messaggio SMS di chiusura quarantena. Se l’ha già ricevuto può uscire perché non è più in quarantena.

Se è ancora sintomatico deve stare in casa e rivolgersi al suo medico curante o al pediatra per eventuale terapia ed effettuare un ulteriore tampone dopo almeno una settimana di assenza di sintomi.

Se nel corso della quarantena è passato da contatto a caso positivo la durata complessiva può essere maggiore di 21 giorni.

Le verranno date indicazioni per la chiusura della quarantena dagli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica.

Se sono passate più di 24 giorni dall’inizio della quarantena (21+3) e non ha ricevuto nuove chiamate dagli operatori del Dipartimento di sanità Pubblica  può telefonare al numero dedicato alle informazioni Covid 0523-17.90.900 . Gli operatori prenderanno in carico la sua richiesta

E’ una valutazione che spetta al medico di Igiene Pubblica: La invitiamo ad attendere di essere chiamata.

Se non sei in quarantena e l’esito del tampone è negativo puoi uscire perché non è stato applicato alcun provvedimento restrittivo.

Se sei in quarantena l’esito negativo non comporta immediatamente la chiusura della quarantena. Devi attendere la chiamata di un operatore del Dipartimento di Salute Pubblica e il messaggio SMS per poter uscire.

Rientri dall’estero (5)

Per chi rientra in Italia da un Paese dell’Elenco C è obbligatorio: 

  • sottoporsi a tampone (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo
  • sottoporsi a prescindere dall’esito del test molecolare o antigenico di cui sopra, alla sorveglianza sanitaria e ad isolamento fiduciario per un periodo di cinque giorni
  • sottoporsi al termine dell’isolamento di cinque giorni ad un ulteriore test molecolare o antigenico

Queste disposizioni non si applicano a chi rientra nelle condizioni di deroga come previsto dall’articolo 51, comma 7, del Dpcm 2 marzo 2021. Consulta la sezione Deroghe.

Le assistenti famigliari (badanti) che rientrano al lavoro sul territorio nazionale, provenienti da Romania, Bulgaria o da altri Stati (esclusi quelli dell’Unione Europea, Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano) hanno l’obbligo di comunicare l’arrivo in Italia e stare in auto isolamento fiduciario per 14 giorni.

La comunicazione deve essere  fatta tramite e-mail al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL a comunicazione-transito@ausl.pc.it e prenotare il tampone telefonando ad uno dei seguenti numeri:

Se si chiama dall’estero: (+39) 0523-33.95.02

Se si chiama dall’Italia: 800-651.941

No, via email non è possibile. Occorre riprovare su numero verde 800-651.941 .

Ricordi che gli orari di minor afflusso di telefonate al numero verde sono quelli dalle 8.00 alle 9.00 e dalle 13.00 alle 14.00.

L’indirizzo viene comunicato al momento della prenotazione dal nostro operatore.

Dal 30 marzo 2021 i tamponi vengono eseguiti presso il laboratorio analisi dell’ospedale di Piacenza.

NO. L’importante è che la persona rientrata in Italia rimanga ben isolata dal resto della famiglia. Se non c’è la possibilità di isolarsi, l’utente deve segnalarlo in anticipo a comunicazione-transito@ausl.pc.it

Certificazioni (11)

Durante la quarantena è possibile uscire solo per motivi gravi di salute ed accertamenti sanitari non rinviabili.

Il Centro Salute Donna di  P.le Milano, a Piacenza, darà le indicazioni necessarie alla paziente in quarantena. Può contattarlo al numero 0523-31.79.96, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30.

SI, entrambe le certificazioni sono visibili e scaricabili dal proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.

Può contattare il numero informativo Covid 0523-17.90.900 .

Gli operatori prenderanno in carico la sua richiesta.

Basta il certificato inviato dal Dipartimento di Sanità Pubblica.

Per i giorni non coperti dalla quarantena ufficiale deve chiedere al suo medico curante di inviare all’INPS il certificato di assenza lavorativa per quarantena.

Se ha necessità di avere il certificato di quarantena lo può richiedere alla segreteria del Dipartimento di Sanità Pubblica.

Può telefonare al numero dedicato alle informazioni Covid 0523-17.90.900 .

Gli operatori prenderanno in carico la sua richiesta

Il datore di lavoro non può pretendere il referto del tampone (documento sanitario tutelato per la privacy) ma, in caso di quarantena, solo il certificato di fine quarantena.

Solo il medico competente (medico del lavoro) può richiedere il referto al lavoratore

L’unica autorità che può informarla di essere un contatto diretto di un positivo è il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Piacenza.

Se ritiene di essere un contatto diretto, e non è stato ancora contattato, può fare una segnalazione di caso sospetto al suo Medico di famiglia o al suo Pediatra che potranno attivar i servizi aziendali preposti.

La data di inizio quarantena può essere diversa dalla data dell’inizio dei sintomi o dell’esecuzione del tampone. Corrisponde alla data in cui è stato contattato dall’operatore del dipartimento di sanità pubblica.

La data fine quarantena viene valutata caso per caso e può essere calcolata dalla data di inizio sintomi, dal tampone o dalla dell’ultimo contatto con un caso positivo. Tale data sarà confermata dall’operatore sanitario che la chiamerà per la chiusura della quarantena. Anche la data di inizio e di uscita sarà comunicata dal medesimo operatore.

Se le date presenti sul certificato non corrispondono a quelle comunicate dall’operatore sanitario del dipartimento di sanità pubblica può telefonare al numero dedicato Covid 0523-17.90.900 .

Può telefonare al numero dedicato alle informazioni Covid 0523-17.90.900 . Gli operatori prenderanno in carico la sua richiesta

Il certificato di inizio quarantena viene inviato quando la persona viene contattata dal dipartimento di Sanità Pubblica e messo in quarantena.

Nei giorni precedenti, per la giustificazione del lavoro è sufficiente il certificato di malattia fatto dal MMG.

Nella scuola è possibile che alcune persone non siano messe in quarantena ma semplicemente in isolamento fiduciario in attesa dell’esito del tampone. In questo caso sarà prodotto certificazione dal dipartimento di Sanità Pubblica solo in caso di necessità.

Per ogni altra necessità relativa al certificato può telefonare al numero dedicato alle informazioni Covid 0523-17.90.900 .

Gli operatori prenderanno in carico la sua richiesta.

Il servizio Igiene Pubblica, quando predispone il certificato di inizio e fine quarantena, invia un SMS sul cellulare indicato dall’utente  Il messaggio contiene un codice che permette al cittadino di registrarsi sul seguente portale Covid dell’Azienda USL di Piacenza: Portale Certificazioni

Inserendo il codice fiscale (utilizando i caratteri MAIUSCOLI) sia nel campo username che nel campo password è possibile accedere e scaricare i documenti.

Scuola (10)

Si deve rapportare con il referente covid individuato dalla scuola che ha il contatto diretto con il Servizio di Igiene Pubblica per le varie comunicazioni (rientro a scuola degli studenti, ecc.)

  • Il Referente scolastico Covid-19 comunica al Servizio di Igiene Pubblica gli elenchi degli studenti e del personale che ha avuto contatti con il caso positivo
  • Invia ai genitori la comunicazione con gli eventuali provvedimenti restrittivi, la programmazione tamponi e le date presunte del periodo di quarantena
  • Invia comunicazione finale con l’elenco di chi può rientrare in classe

No, per rientrare a scuola non è sufficiente il tampone negativo ma è necessario attendere la comunicazione ufficiale del Servizio di Igiene Pubblica.

Si deve rapportare con il referente covid individuato dalla scuola che ha il contatto diretto con il servizio di Igiene Pubblica per le varie comunicazioni (rientro a scuola degli studenti, ecc)

Ricordi inoltre che:

  • Se l’esito è negativo, riceverà un sms.
  • Se l’esito fosse positivo, sarà chiamata direttamente da parte degli operatori sanitari dell’Azienda USL

Si deve rapportare con il referente Covid individuato dalla scuola che ha il contatto diretto con il Servizio di Igiene Pubblica per le varie comunicazioni (rientro a scuola degli studenti, ecc.).

Se lo studente si trova a casa, devi contattare telefonicamente il medico di famiglia o il pediatra che le darà indicazioni sul comportamento corretto a cui attenersi. Se lo studente si trova a scuola, una specifica unità si occuperà di contattare la famiglia e il medico.

Per tutti i dubbi su questo aspetto, consulti la pagina dedicata sul sito della regione Emilia-Romagna.

Le informazioni contenute sul sito sono valide anche per i docenti e tutto il personale scolastico.

La Regione Emilia Romagna ha predisposto una pagina di informazioni per i comportamenti di tutela da tenere durante l’orario scolastico, e sui mezzi pubblici utilizzati per andare a scuola.

Per maggiori informazioni consulti la seguente pagina: Regione Emilia Romagna, Torniamo tutti a scuola.

  • Comunicazione per prenotazione tampone da parte degli operatori sanitari dell’Azienda o del referente Covid dell’istituto
  • SMS di inizio quarantena
  • SMS esito tampone negativo (o telefonata se l’esito del tampone fosse positivo)
  • SMS con link per scaricare la documentazione di fine quarantena

Il personale del Dipartimento di Sanità Pubblica effettua l’indagine epidemiologica finalizzata alla valutazione del rischio e dei conseguenti provvedimenti da mettere in atto; avviserà quindi il referente COVID della scuola, il Dirigente scolastico ed il resto del personale scolastico

Eventuali possibili provvedimenti:

  • QUARANTENA per gli insegnanti che hanno avuto contatti stretti: sarà prenotato il tampone prima possibile più un tampone di fine quarantena al 10° giorno: fine prevista della quarantena dopo 12 giorni
  • SCREENING per tutti gli insegnanti che hanno avuto contatti non significativi: si effettua un solo tampone e gli insegnanti possono continuare ad insegnare con DPI e distanziamento sociale
  • PROVVEDIMENTI sugli alunni: un tampone DI SCREENING con ISOLAMENTO fino all’esito del tampone: se tutti negativi riammissione alle lezioni (di norma entro 2/3 giorni dalla data del tampone)

Il personale del Dipartimento di Sanità Pubblica effettua l’indagine epidemiologica finalizzata alla valutazione del rischio e dei conseguenti provvedimenti da mettere in atto; avviserà quindi il referente COVID della scuola, il Dirigente scolastico e le famiglie.

Eventuali possibili provvedimenti:

  • Quarantena per tutti gli studenti: un tampone il prima possibile + un tampone di fine quarantena al 10° giorno (fine prevista della quarantena dopo 12 giorni)                            
  • Screening per tutti gli studenti: un solo tampone solo con ISOLAMENTO fino all’esito del tampone (se tutti negativi la fine quarantena è prevista dopo 2/3 giorni dalla data del tampone)
  • Provvedimenti su docenti: NO VITA SOCIALE ma può CONTINUARE AD INSEGNARE con DPI e distanziamento; esegue 2 tamponi (un tampone il prima possibile più un tampone di fine provvedimento al 10° giorno: fine prevista della quarantena dopo 12 giorni)

IMPORTANTEper rientrare a scuola gli studenti devono aspettare la comunicazione ufficiale (anche se il tampone è negativo).

Farmacia (22)

Il test rapido nasale per Covid-19 gratuito si rivolge ai cittadini residenti o con domicilio sanitario in Regione Emilia-Romagna (che in regione hanno il proprio medico di famiglia o il Pediatra di libera scelta) come di seguito specificato:

  • studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentanti scuola secondaria superiore)
  • loro familiari:
    • genitori, anche se separati e/o non conviventi
    • sorelle/fratelli
    • altri familiari conviventi
    • nonna/nonno non convivente
    • tutori/affidatari degli scolari/studenti di cui al punto 1
  • studenti universitari anche se frequentanti Università fuori regione
  • studenti dei percorsi di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale)
  • personale scolastico delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni
  • personale degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di IeFP
  • farmacisti che partecipano al progetto
  • persone con disabilità, collaboranti e in grado di indossare la mascherina
  • familiari conviventi delle persone con disabilità
  • educatori che operano nei servizi parascolastici, in centri di aggregazione giovanile, oratori, scout, ludoteche
  • istruttori ed allenatori di società sportive giovanili presenti nel territorio
  • volontari delle associazioni del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità
  • caregiver familiari che si prendono cura di anziani o di persone con disabilità

Chiami il numero 0523-30.22.17 e prenoti una consegna a domicilio.

La sua terapia verrà consegnata tramite il servizio offerto dalla Croce Rossa.

Chiami il numero verde 800-830.005 della ditta SAPIO e le daranno tutte le indicazioni.

Il numero è attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

Si, può venire tranquillamente sia per la visita sia per il ritiro dei farmaci perché sono state messe in atto tutte le accortezze per garantire al paziente un percorso in sicurezza.

Li può portare nei contenitori dei farmaci scaduti che ci sono fuori dalle farmacie

Se sono fiale apra le fiale e butti  il contenuto ne WC del bagno, se sono compresse o cerotti chiami il 0523-30.23.38 .

Li riconsegni se possibile in distribuzione diretta dell’ospedale più vicino a lei o chiami il n. 0523-30.23.38 e le daranno indicazioni

Chiami il numero verde 800.830.005 della ditta SAPIO  e spieghi cosa succede.

Il numero è attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

Chiami la Farmacia al numero 0523-30.23.38 e le saranno date tutte le indicazioni.

Chiami la Farmacia al numero 0523-30.23.38 e le saranno date tutte le indicazioni.

Se il piano terapeutico scade questo mese o è scaduto da un mese  può ritirare comunque il suo farmaco, se invece è scaduto da più tempo contatti il n. 0523-30.23.38 .

Poiché i Piani terapeutici possono avere diversa scadenza, per avere informazioni precise sul proprio piano è opportuno telefonare al numero 0523-30.23.38 .

I volontari della Croce Rossa consegnano i medicinali in giornate stabilite nell’arco della settimana contattando il giorno prima il paziente a cui devono essere consegnati per cui è importante che il paziente lasci un numero di telefono a cui poter sempre essere rintracciato.

Può inviare una mail all’indirizzo distribuzionefarmaciadomicilio@ausl.pc.it allegando la prescrizione del medico di famiglia, pediatra o specialista e indicando nel testo della mail: l’indirizzo di consegna, il numero di telefono, e la quantità di farmaco residuo. In alternativa può telefonare al numero 0523-30.22.17 .

Se è già in carico alla Distribuzione Diretta basta telefonare al numero 0523-30.22.17 .

Può portare la prescrizione all’ospedale di Castel San Giovanni lasciare tutte le indicazioni per la consegna a domicilio (la cosa più importante è che lei lasci un numero di telefono a cui può essere sempre rintracciato, perché verrà contattato per la consegna).

In alternativa può scrivere una mail a distribuzionefarmaciadomicilio@ausl.pc.it allegando la prescrizione, specificando indirizzo del luogo di consegna e recapito telefonico. La consegna a domicilio verrà effettuata con il primo giro utile sulla zona della Val Tidone. I farmaci vengono consegnati al domicilio dalla Croce Rossa. La cosa più importante è che lei lasci un numero di telefono a cui può essere sempre rintracciato, perché verrà contattato per la consegna e l’indirizzo completo e corretto.

No, un operatore ritira la sua prescrizione e la invia al farmacista di Piacenza che, entro 24 ore se urgente o al massimo 48 ore, le fa trovare il pacchetto con i suoi farmaci presso la stessa distribuzione farmaci di Castel San Giovanni.

No, un operatore ritira la sua prescrizione e la invia al farmacista di Piacenza il quale fa trovare il pacchetto con i suoi farmaci presso la stessa distribuzione farmaci di Bobbio. Il ritiro è  stabilito per il Giovedì dalle 14 alle 15.

E’ possibile portare la propria prescrizione tutte le mattine all’ingresso dell’ospedale. Un operatore la prenderà in carico e provvederà ad inviarla a Piacenza dove sarà allestita.

Si deve inoltrare nuovamente il piano, avendo l’accortezza di indicare sempre il numero di FAX a cui rispondere.

La farmacia non rinnova i piani terapeutici, occorre rivolgersi al medico (specialista o Medico di medicina generale) che l’ha redatto. Se vuole ulteriori informazioni per il suo farmaco chiami il numero 0523-30.23.38 .

Si, può telefonare al numero 0523-30.23.38 . Quando arriva in Distribuzione diretta, avvisi l’operatore perché avrà la precedenza in base all’orario che ha concordato con specifico appuntamento.

Telefoni al numero 0523-30.23.38 , riceverà tutte le informazioni.

Per conoscere l’ubicazione esatta dei Servizi di Farmacia all’interno degli ospedali chieda ai PUNTI INFORMATIVI una volta arrivata in ospedale.

Orari Servizi Farmacia:-         

  • Ospedale di Piacenza dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16.
  • Ospedale di Fiorenzuola dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
  • Ospedale di Castel San Giovanni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13
  • Ospedale di Bobbio il giovedì dalle 14 alle 15.

Altre informazioni (29)

Attualmente sono disponibili test su prelievi naso/orofaringei o salivari (tamponi) e test su prelievi di sangue (sierologici). Di seguito alcuni dettagli.

TAMPONI

test molecolari: permettono di rilevare la presenza di materiale genetico (RNA) del virus

test antigenici rapidi: permettono di evidenziare rapidamente (15-60 minuti), attraverso tampone nasale, naso/oro-faringeo o salivare, la presenza di componenti (antigeni) del virus

SIEROLOGICI

I test sierologici evidenziano l’esposizione a SARS-CoV-2 attraverso la rilevazione nel sangue di anticorpi diretti contro il virus, ma non sono in grado di confermare o meno un’infezione in atto.

I tamponi al domicilio di fine quarantena sono riservati ai pazienti intrasportabili (es. allettati). Se ha difficoltà di spostamento lo riferisca all’operatore del Dipartimento di Sanità Pubblica che effettua le chiamate dei pazienti.

Solo gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica che effettuano la sorveglianza possono attivare le unità speciali di continuità assistenziale (USCA) per i tamponi a domicilio.

Risponda alle chiamate che riceve in questi giorni e riferisca la sua condizione all’operatore del Dipartimento di Sanità Pubblica che la sta chiamando.

Dipende dai singoli comuni.

Il Comune di Piacenza per consegna della spesa a domicilio ha attivato il recapito telefonico: 0523/492737 dalle 9 alle 12 dal lunedì al sabato.

Dopo aver installato l’applicazione IMMUNI sul suo cellulare deve scrivere una mail a malinfpc@ausl.pc.it indicando un recapito telefonico e il codice identificativo dell’applicazione.

Verrà ricontatta da un nostro assistente sanitario che le darà informazioni in merito.

Deve rivolgersi al suo medico curante.

I sanitari utilizzano linee telefoniche diverse. Tenga il telefono sempre a portata di mano e risponda anche ai numeri che non sono nella sua rubrica (fissi o cellulari) o a numeri privati.

Le relazioni con le Associazioni di Volontariato riconosciute dall’Azienda USL sono gestiti dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) dell’Azienda USL.

Per ogni informazione può telefonare al numero 0523-30.31.23 .

Il nostro ospedale aderisce allo studio regionale per la individuazione di cittadini che hanno sviluppato gli anticorpi al virus Covid-19. Gli interessati possono donare e sottoporsi in questo modo all’esame sierologico.

Qualora il test fosse positivo bisognerà poi sottoporsi al tampone e, durante l’attesa, garantire la quarantena fiduciaria. 

Questi i contatti AVIS:

Questo è il link a cui collegarsi: Ministero della Salute: Nuovo Coronavirus

Per conoscere tutte le misure in vigore in Emilia Romagna può collegarsi al sito Coronavirus: le misure in Emilia-Romagna. Il sito viene aggiornato giornalmente.

Può rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) telefonando al numero 0523-30.31.23 che le darà tutte le indicazioni necessarie.

Informazioni dettagliate sono contenute alla seguente pagina.

Per altre informazioni può contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) scrivendo una mail a urp@ausl.pc.it o telefonando al numero 0523-30.31.23 .

Per ogni informazione può scrivere una mail a donazioni@ausl.pc.it o telefonare al numero 0523-30.20.16

In alternativa consulti la pagina dedicata sul sito dell’Azienda USL di Piacenza.

Se hai già le credenziali SPID puoi accedere senza problemi al tuo Fascicolo Sanitario Elettronico. Se invece non le hai ancora, consulta questa pagina per scegliere un gestore che ti consenta di ottenerle con riconoscimento via WebCam.

No. Nel caso in cui si venga identificati come “contatto stretto” di caso confermato Covid-19, nessun test con esito negativo permette di essere esonerati dal sottoporsi ad un periodo di quarantena.

Per maggiori informazioni potete consultare la nostra pagina dedicata

Sì, le persone infette possono trasmettere il virus sia quando presentano sintomi che quando sono asintomatiche. Ecco perché è importante che tutte le persone positive siano identificate mediante test, isolate e, a seconda della gravità della loro malattia, ricevano cure mediche. Anche le persone confermate ma asintomatiche devono essere isolate per limitare contatti con gli altri. Queste misure interrompono la catena di trasmissione del virus.

Ecco perché è sempre importante osservare le misure di prevenzione precedentemente descritte (distanziamento fisico, utilizzo della mascherina, lavaggio frequente delle mani).

Il periodo nel quale la persona può contagiare le altre può iniziare uno o due giorni prima della comparsa dei sintomi, ma è probabile che le persone siano più contagiose durante il periodo sintomatico, anche se i sintomi sono lievi e molto aspecifici. Si stima che il periodo infettivo duri 7-12 giorni nei casi moderati e in media fino a due settimane nei casi gravi.

Chiami il numero COVID 0523-17.90.900 , gli operatori la metteranno in contatto con il servizio richiesto.

Chiami il numero COVID 0523-17.90.900 .

La metteranno in contatto con il servizio richiesto.

Si, qualsiasi documento sanitario ha valenza legale, anche l’esito di un tampone rapido; pertanto è necessaria la presenza di un genitore o comunque di un adulto

si, il minore deve essere comunque sempre accompagnato da un adulto.

In caso di sintomi il riferimento è sempre il pediatra o il medico di famiglia. Se il problema sanitario non è urgente ricordi che nella giornate di sabato e domenica e dalle ore 20 alle ore 8 di ogni giorno può contattare il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) al numero 0523-34.30.00 che valuterà la situazione e attiverà, se necessario, gli approfondimenti necessari. Se ritiene che la sintomatologia sia particolarmente grave deve chiamare il 118.

E’ il medico di famiglia o il pediatra che può attivare l’assistenza domiciliare per i pazienti non autosufficienti.

Non è il cittadino che attiva le USCA. Può farlo solo il medico di medicina di famiglia o il pediatra dopo aver valutato i sintomi del paziente.

Deve attendere la chiamata del Servizio di Igiene Pubblica. Nel frattempo deve isolarsi all’interno del domicilio possibilmente dormendo in una stanza separata e utilizzando un bagno diverso.

Se sviluppa sintomi contatti il subito il suo medico di famiglia.

Se non è stato contattato dopo 72 ore dalla comunicazione della positività del convivente chiami il numero COVID 0523-17.90.900

Può contattare  il servizio di Continuità assistenziale (ex Guardia Medica) che prosegue l’attività del medico di famiglia e del pediatra di libera scelta nei giorni e orari in cui queste figure non sono presenti (ore notturne e nei giorni prefestivi e festivi).

Le funzioni che svolge sono sovrapponibili a quelle effettuate dal medico di famiglia: fornisce consigli telefonici, effettua visite domiciliari e ambulatoriali. Non si tratta quindi di emergenza-urgenza, nel qual caso occorre chiamare il 118.

Il servizio di Continuità assistenziale è garantito dalle ore 20 alle 8 dei giorni feriali e dalle ore 8 del sabato, o altro giorno prefestivo, fino alle 8 del lunedì , o del giorno feriale successivo. Per accedere al servizio occorre contattare il numero del centralino unico, 0523-34.30.00 .

Il servizio di Continuità assistenziale è gestito attraverso una rete di 13 sedi diffuse sul territorio provinciale:

  • Bettola
  • Bobbio
  • Ferriere
  • Fiorenzuola
  • Monticelli
  • Morfasso
  • Ottone
  • Piacenza (3 sedi)
  • Pianello
  • Podenzano
  • San Nicolò di Rottofreno

In caso di sintomi il cittadino deve rivolgersi al proprio medico di medicina generale che valuta se i sintomi sono riconducibili a COVID-19.

Se il medico riscontra sintomi riferibili a Covid-19 effettua la segnalazione di caso sospetto per attivare la centrale di coordinamento USCA e l’eventuale tampone. In caso di esito del tampone negativo il cittadino viene avvisato tramite SMS, e non riceverà nessuna altra comunicazione da parte del servizio di Igiene Pubblica.  Se il tampone è positivo invece, il paziente viene contattato dall’Igiene Pubblica che avvia la messa in quarantena della persona e dei suoi contatti.

Ricordi che il suo medico di famiglia vede i referti dei suoi tamponi

In caso di giornata festiva o prefestiva contatti il medico di continuità assistenziale (ex Guardia Medica) al numero 0523-34.30.00 . Se ha sintomi gravi chiami il 118.

Durante la quarantena è possibile uscire solo per motivi gravi di salute ed accertamenti sanitari non rinviabili.

Il reparto che la ha in carico le potrà indicare le informazioni necessarie per e attività sanitarie che non può rinviare. La preghiamo quindi di contattare direttamente il servizio che gestisce il suo percorso clinico.

Load More

Condividi questa pagina: