FAQ (Frequently Asked Questions)

Domande Frequenti sul Covid-19 a Piacenza

Su questa pagina puoi consultare un elenco di domande frequenti suddiviso per argomenti, così da trovare velocemente risposta ad eventuali dubbi.

Vaccinazione Anti Covid-19 (14)

Tutte le informazioni sulla nostra pagina dedicata.

Alla vaccinazione porta con te i seguenti documenti:

  • tessera sanitaria
  • documento d’identità
  • consenso informato e scheda anamnestica compilati e firmati

Trovi i documenti da stampare ed eventualmente altra documentazione necessaria nella nostra pagina dedicata alle vaccinazioni.

Tutti i dettagli sulla nostra pagina dedicata.

Le sedi vaccinali sono le seguenti:

  • PIACENZA, Arsenale, raggiungibile dal parcheggio di viale Malta, con posti auto gratuiti davanti all’ingresso. Guarda qui la cartina
  • BETTOLA, sala polivalente Gino Pancera (località Forche)
  • BOBBIO, ospedale, via Garibaldi 3
  • CASTEL SAN GIOVANNI, ospedale, viale 2 Giugno (presso ambulatorio Avis). Guarda qui la mappa
  • FIORENZUOLA, punto prelievi “ex macello”, largo Gabrielli 3 (vicino all’ospedale).

È possibile vaccinarsi in qualsiasi sede vaccinale disponibile a scelta dell’utente.

No, i vaccini disponibili attualmente saranno utilizzati soltanto nei presidi definiti dal Piano vaccini e non saranno disponibili nel mercato privato.

Puoi scaricare il consenso informato su questa pagina.

Se non riesci a scaricare o a stampare il consenso puoi richiederlo al centro vaccinale al momento della vaccinazione.

Per tutte le altre informazioni vai alla pagina dedicata alle vaccinazioni.

Per questo tipo di informazioni fai riferimento al medico o al pediatra di famiglia.

Abbiamo realizzato questa pagina con tutti i dettagli su come segnalare gli effetti indesiderati dopo la somministrazione del vaccino.

Nel caso in cui il vaccinando non sia in grado di raggiungere la sede vaccinale, dovrà comunicare i propri dati all’operatore Cuptel che risponde al numero di telefono:

  • 800-651.941 (Centro Unico Prenotazioni Telefonico, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00). Per maggiori informazioni visitare la seguente pagina.

L’Azienda Usl di Piacenza provvederà a ricontattare la persona per programmare la vaccinazione al domicilio.

Solo in casi di impossibilità, la prenotazione è modificabile telefonando al numero verde CupTel:

  • 800-651.941 (Centro Unico Prenotazioni Telefonico, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00). Per maggiori informazioni visitare la seguente pagina.

La data della seconda dose viene comunicata al momento della prenotazione della prima dose. Anche in questo caso la prenotazione è modificabile telefonando al numero verde evidenziato sopra.

Puoi verificare la data dell’appuntamento attraverso il Fascicolo sanitario elettronico. Puoi anche chiederla al CUP o in farmacia.

Se il vaccino è stato somministrato a domicilio la seconda dose è al trentesimo giorno dopo la prima (senza preavviso).

Le programmazioni dei pazienti domiciliari vengono fatte solo con pochi giorni di anticipo rispetto alla data della vaccinazione, perché proprio in quanto fragili spesso vengono ricoverati o sono in condizioni transitorie di salute tali da dover sospendere la somministrazione, condizioni che non permettono quindi un programmazione a lungo termine.

Gli accessi domiciliari sono molto lenti per i motivi già noti legati agli spostamenti logistici di casa in casa, ai tempi di sorveglianza, ecc. Il flacone multi-dose di vaccino inoltre ha una durata limitata dopo il primo utilizzo e questo fa sì che le prestazioni a domicilio siano complicate e scarse numericamente.

Vaccinazione Minori (4)

Al momento della vaccinazione la persona minorenne deve essere accompagnata da un genitore/tutore legale.

Il genitore / tutore legale può delegare all’accompagnamento del minore una qualsiasi persona di sua fiducia, purché questa sia maggiorenne e in possesso dell’apposito modulo di delega compilato e firmato.

Modulo delega per genitori/tutori

Il consenso informato lo trova cliccando su questo link.

Il consenso, debitamente compilato e firmato da entrambi i genitori o dal tutore legale, deve essere consegnato agli operatori della sede vaccinale al momento della vaccinazione.

Qualora uno dei due due genitori fosse impossibilitato a firmare il consenso, scarica qui l’Autocertificazione decisione condivisa da entrambi i genitori.

Per prenotarsi non serve la prescrizione medica ed occorre avere con sé la tessera sanitaria o il codice fiscale e i dati dati anagrafici (nome, cognome, data e comune di nascita).

Al momento della vaccinazione la persona deve presentarsi al punto vaccinale con:

  • Tessera sanitaria
  • Documento d’identità
  • Consenso informato e scheda anamnestica compilati e firmati (vedi sotto)
  • Modulo di delega per le persone minorenni compilato e firmato dai genitori o dal tutore

In presenza di sintomi febbrili, non recarsi al punto vaccinale e contattare i numeri di prenotazione per un nuovo appuntamento.

Scarica il consenso informato

MINORI – Consenso informato e scheda anamnestica

I dati personali verranno trattati come indicato qui

Leggi qui le note informative dei vaccini attualmente disponibili per i minorenni

Comirnaty (BioNTech/Pfizer)
Spikevax (Moderna)

Certificazioni Verdi (2)

È una certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, che contiene un QR Code per verificarne autenticità e validità

Maggiori informazioni sulla nostra pagina dedicata

No, le misure di igiene vanno sempre rispettate, in quanto non può essere garantita la totale eliminazione del rischio di prima infezione nei vaccinati o di reinfezione nei guariti, anche a causa della circolazione delle varianti, nè può essere escluso il rischio di trasmissione del virus. Ugualmente, non è escluso il rischio di prima infezione e, conseguentemente, il rischio di trasmissione in chi abbia un tampone negativo.

Pertanto, tutti i cittadini devono continuare a:

  • indossare le mascherine
  • rispettare il distanziamento fisico
  • igienizzare frequentemente le mani

anche se in possesso di una certificazione verde Covid-19.

Maggiori informazioni sulla nostra pagina dedicata

Referti, tamponi e test (16)

Sì, facendo richiesta via email a prenotazionilp.ditte@ausl.pc.it e indicando tutti i propri dati anagrafici.

Di norma il laboratorio completa l’analisi entro 72 ore dall’effettuazione del tampone. Se hai attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico potrai scaricare lì una copia del tuo referto. In alternativa puoi consultare qui per alte modalità di consegna dei referti. In tutti i casi l’esito ti verrà comunicato tramite SMS, se negativo. In caso di esito positivo verrai invece contattato dal servizio di Igiene Pubblica.

L’esito del tampone effettuato in una struttura privata viene consegnato direttamente al paziente che, se vuole, può autonomamente caricarlo sul suo Fascicolo Sanitario Elettronico;

Se l’esito è positivo il laboratorio lo segnala al servizio di Sanità Pubblica per i contatti successivi.

Il ritardo potrebbe essere dovuto alla mancata autorizzazione al Medico di famiglia dei tuoi dati sanitari oppure al fatto che il tampone non è ancora stato refertato. Di norma il laboratorio completa l’analisi entro 72 ore dall’effettuazione del tampone.

Se l’esito è negativo riceverai un sms sul numero di cellulare che hai autorizzato. Se l’esito è positivo sarai invece contattato direttamente dalla Sanità Pubblica.

Per coloro che non sono assistiti da un medico curante della regione Emilia Romagna i referti dei tamponi non possono essere scaricati dal Fascicolo Sanitario Elettronico né essere richiesti al proprio medico curante e perciò è necessario scrivere a segreteriacovid@ausl.pc.it indicando nome e cognome, data di nascita, numero di cellulare e data del tampone.

Il tampone fatto in pronto soccorso non viene caricato sul Fascicolo Sanitario Elettronico. Sul suo Fascicolo verrà caricata la lettera di dimissione dal Pronto Soccorso.

Per ottenere il referto puoi contattare l’Ufficio Cartelle Cliniche:

  • telefonando al numero 0523-30.23.68, attivo nei seguenti orari:
    • lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.15 alle 14.30
    • martedì dalle 8.15 alle 17.00
    • giovedì dalle 8.15 alle 16.30
  • recandoti di persona presso l’ospedale di Piacenza all’edificio 4C
    • orari di apertura al pubblico dell’ufficio: dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 14.00

Di seguito riportiamo i contatti per le problematiche relative al Fascicolo Sanitario Elettronico:

Non appena l’esito sarà disponibile verrà richiamato  dalla Coordinatrice del Pronto Soccorso di Piacenza.

L’esito cartaceo potrà essere ritirato presso il Pronto Soccorso  di Piacenza dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00.

Qualora l’accesso in pronto soccorso fosse seguito da ricovero il referto sarà inserito nella cartella clinica della degenza. La copia potrà quindi essere richiesta inviando:

  • una mail all’indirizzo:  cartellecliniche@ausl.pc.it indicando i dati anagrafici e il giorno del ricovero e numero di telefono per eventuali contatti.
  • attraverso PEC del diretto interessato all’indirizzo: contatinfo@pec.ausl.pc.it allegando una copia del documento d’identità e Il referto verrà spedito all’indirizzo PEC di provenienza della richiesta.

L’ufficio cartelle cliniche comunicherà la disponibilità della documentazione provvedendo alla consegna presso lo sportello situato nell’ospedale di Piacenza di Piacenza edificio 4 ingresso C dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 14.00

Tampone eseguito presso l’Azienda Usl di Piacenza

Di norma il laboratorio elabora il test in 72 ore. Se non è trascorso questo periodo di tempo è normale che tu non abbia ancora ricevuto comunicazioni.

Tampone eseguito presso un laboratorio privato

L’esito negativo va ritirato presso il laboratorio stesso. Se invece l’esito fosse positivo il laboratorio stesso provvederà a trasmetterlo all’Azienda Usl di Piacenza che ti contatterà. Ricorda che in questo caso potresti ricevere l’esito anche prima che il laboratorio lo abbia trasmesso all’Ausl: se l’esito è positivo, resta in isolamento in attesa della chiamata da parte di un sanitario.

Tampone eseguito presso altre Aziende Sanitarie fuori provincia/regione

Se sei residente o domiciliato a Piacenza e hai fatto il tampone presso altre aziende sanitarie fuori provincia, devi ritirare il referto presso l’ente in cui hai fatto il test.
Se l’esito fosse positivo devi inviare copia del referto al seguente indirizzo: epidemiologiapc@ausl.pc.it.

La copia del referto può essere richiesta in uno dei seguenti modi:

  • mandando la richiesta tramite email a: cartellecliniche@ausl.pc.it o tramite fax al n° 0523-30.23.30 indicando i propri dati anagrafici, la data di esecuzione del tampone o del ricovero, copia documento d’identità e numero telefonico. Non appena sarà disponibile, potrai ritirare la copia cartacea del referto presso l’ufficio cartelle cliniche di Piacenza
  • mandando la richiesta tramite email PEC all’indirizzo: contatinfo@pec.ausl.pc.it allegando una copia del documento d’identità oltre ai propri dati (vedi punto precedente). In questo caso il referto verrà spedito all’indirizzo PEC di provenienza della richiesta
  • Presentando richiesta scritta allo sportello cartelle cliniche dell’ospedale di Piacenza

L’ufficio cartelle cliniche di Piacenza si trova presso l’edificio 4 ingresso C. È aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 14.00.

L’esame sierologico per il Covid-19 consiste in un prelievo di sangue e nella successiva analisi per rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM. Per fare il test non è necessario essere a digiuno.

L’esame è gratuito per alcune categorie selezionate dalla regione. È comunque possibile effettuarlo a pagamento presso i seguenti laboratori autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna.

Va ricordato infine che per diagnosticare la malattia da Covid-19 è valido esclusivamente il tampone naso o oro-faringeo.

L’esito del tampone viene comunicato al Medico competente dalla sua struttura. Devi dunque rivolgerti a lui per eventuali informazioni.

No, se non autorizzi il trattamento dei dati personali non è possibile consegnare alcun referto.

Sì, qualsiasi documento sanitario ha valenza legale, anche il referto di un tampone rapido; pertanto è necessaria la presenza di un genitore.

Sì, il minore deve essere sempre accompagnato da un adulto.

Quarantena (4)

Verrai contattato dagli Operatori della Sanità Pubblica il prima possibile.

Nel mentre stai a casa e isolati dal tuo nucleo familiare.

Trovi tutti i dettagli nella nostra pagina dedicata.

Devi stare in casa e, per quanto possibile, devi isolarti dai tuoi conviventi.

Monitora i tuoi sintomi e avverti il tuo medico di famiglia per ogni problema sanitario.

Indossa la mascherina anche in casa, fai attenzione a colpi di tosse e starnuti, lavati spesso le mani, evita di condividere oggetti personali e disinfetta spesso le superfici più a elevato contatto.

Qualora avessi delle visite programmate, chiama il reparto ospedaliero per capire con il medico se si possono rinviare.

No, non puoi uscire finché non ricevi il messaggio SMS di fine quarantena.

No, non puoi uscire per fare la spesa perché correresti il rischio di contagiare chi ti sta vicino. Chiedi di farti portare la spesa a domicilio ad amici o parenti. Puoi anche rivolgerti al tuo Comune.

Anche portare fuori il cane è proibito: se nessuno può prendersi cura dei tuoi animali, puoi contattare il Comune o il Servizio Veterinario dell’Azienda USL al numero 0523-31.79.30

Spostamenti da e per l'estero (1)

Certificazioni Quarantena (7)

Sì, entrambe le certificazioni sono visibili e scaricabili dal proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.

Basta il certificato inviato dal Dipartimento di Sanità Pubblica.

Per i giorni non coperti dalla quarantena ufficiale deve chiedere al suo medico curante di inviare all’INPS il certificato di assenza lavorativa per quarantena.

Se ha necessità di avere il certificato di quarantena lo può richiedere alla segreteria del Dipartimento di Sanità Pubblica.

Il datore di lavoro non può pretendere il referto del tampone (documento sanitario tutelato per la privacy) ma, in caso di quarantena, solo il certificato di fine quarantena.

Solo il medico competente (medico del lavoro) può richiedere il referto al lavoratore

L’unica autorità che può informarla di essere un contatto diretto di un positivo è il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Piacenza.

Se ritiene di essere un contatto diretto, e non è stato ancora contattato, può fare una segnalazione di caso sospetto al suo Medico di famiglia o al suo Pediatra che potranno attivar i servizi aziendali preposti.

La data di inizio quarantena può essere diversa dalla data dell’inizio dei sintomi o dell’esecuzione del tampone. Corrisponde alla data in cui è stato contattato dall’operatore del dipartimento di sanità pubblica.

La data fine quarantena viene valutata caso per caso e può essere calcolata dalla data di inizio sintomi, dal tampone o dalla dell’ultimo contatto con un caso positivo. Tale data sarà confermata dall’operatore sanitario che la chiamerà per la chiusura della quarantena. Anche la data di inizio e di uscita sarà comunicata dal medesimo operatore.

Il certificato di inizio quarantena viene inviato quando la persona viene contattata dal dipartimento di Sanità Pubblica e messo in quarantena.

Nei giorni precedenti, per la giustificazione del lavoro è sufficiente il certificato di malattia fatto dal MMG.

Nella scuola è possibile che alcune persone non siano messe in quarantena ma semplicemente in isolamento fiduciario in attesa dell’esito del tampone. In questo caso sarà prodotto certificazione dal dipartimento di Sanità Pubblica solo in caso di necessità.

Il servizio Igiene Pubblica, quando predispone il certificato di inizio e fine quarantena, invia un SMS sul cellulare indicato dall’utente  Il messaggio contiene un codice che permette al cittadino di registrarsi sul seguente portale Covid dell’Azienda USL di Piacenza: Portale Certificazioni

Inserendo il codice fiscale (utilizando i caratteri MAIUSCOLI) sia nel campo username che nel campo password è possibile accedere e scaricare i documenti.

Altre informazioni (12)

Durante la quarantena è possibile uscire solo per motivi gravi di salute ed accertamenti sanitari non rinviabili.

Il Centro Salute Donna di  P.le Milano, a Piacenza, darà le indicazioni necessarie alla paziente in quarantena.

Può contattarlo al numero 0523-31.79.96 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30).

I sanitari utilizzano linee telefoniche diverse. Tenga il telefono sempre a portata di mano e risponda anche ai numeri che non sono nella sua rubrica (fissi o cellulari) o a numeri privati.

Le relazioni con le Associazioni di Volontariato riconosciute dall’Azienda USL sono gestiti dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) dell’Azienda USL.

Per ogni informazione può telefonare al numero

  • 0523-30.31.23 (attivo lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30; il giovedì è disponibile dalle 8.30 alle 17.00)

Questo è il link a cui collegarsi: Ministero della Salute: Nuovo Coronavirus

Per conoscere tutte le misure in vigore in Emilia Romagna può collegarsi al sito Coronavirus: le misure in Emilia-Romagna. Il sito viene aggiornato giornalmente.

Può rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) telefonando al numero:

  • 0523-30.31.23 (attivo lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30; il giovedì è disponibile dalle 8.30 alle 17.00)

Il personale le darà tutte le indicazioni necessarie.

Informazioni dettagliate sono contenute alla seguente pagina.

Per altre informazioni può contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), scrivendo una email a urp@ausl.pc.it o telefonando al seguente numero:

  • 0523-30.31.23 (attivo lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30; il giovedì è disponibile dalle 8.30 alle 17.00)

Per ogni informazione può scrivere una email a donazioni@ausl.pc.it o telefonare al numero 0523-30.20.16.

In alternativa consulti la pagina dedicata sul sito dell’Azienda USL di Piacenza.

Se hai già le credenziali SPID puoi accedere senza problemi al tuo Fascicolo Sanitario Elettronico. Se invece non le hai ancora, consulta questa pagina per scegliere un gestore che ti consenta di ottenerle con riconoscimento via WebCam.

In caso di sintomi il riferimento è sempre il pediatra o il medico di famiglia.

Se il problema sanitario non è urgente può contattare il Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) al seguente numero:

  • 0523-34.30.00 (il servizio telefonico è garantito dalle ore 20 alle 8 dei giorni feriali e dalle ore 8 del sabato, o altro giorno prefestivo, fino alle 8 del lunedì, o del giorno feriale successivo)

Il personale valuterà la situazione e attiverà, se necessario, gli approfondimenti necessari.

Se ritiene che la sintomatologia sia particolarmente grave deve chiamare il 118.

Non è il cittadino che attiva le USCA. Può farlo solo il medico di famiglia o il pediatra dopo aver valutato i sintomi del paziente.

Può contattare  il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) che prosegue l’attività del medico di famiglia e del pediatra di libera scelta nei giorni e orari in cui queste figure non sono presenti (ore notturne e nei giorni prefestivi e festivi).

Le funzioni che svolge sono sovrapponibili a quelle effettuate dal medico di famiglia: fornisce consigli telefonici, effettua visite domiciliari e ambulatoriali. Non si tratta quindi di emergenza-urgenza, nel qual caso occorre chiamare il 118.

Per accedere al servizio occorre contattare il seguente numero unico:

  • 0523-34.30.00 (il servizio telefonico è garantito dalle ore 20 alle 8 dei giorni feriali e dalle ore 8 del sabato, o altro giorno prefestivo, fino alle 8 del lunedì, o del giorno feriale successivo)

Il servizio di Continuità assistenziale è gestito attraverso una rete di 13 sedi diffuse sul territorio provinciale:

  • Bettola
  • Bobbio
  • Ferriere
  • Fiorenzuola
  • Monticelli
  • Morfasso
  • Ottone
  • Piacenza (3 sedi)
  • Pianello
  • Podenzano
  • San Nicolò di Rottofreno

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