FAQ – Quarantena

Quarantena (11)

Le strutture messe a Disposizione dall’Azienda USL sono ubicate a CORTEMAGGIORE e a SAN POLO di Podenzano.

Per le persone sintomatiche la richiesta per il trasferimento nei Centri di convalescenza COVID avviene:

  • tramite il reparto di degenza se il paziente è ricoverato.
  • attraverso la richiesta del proprio medico di famiglia se il paziente è già dimesso.

Per le persone asintomatiche la richiesta per il trasferimento nei Centri di convalescenza COVID avviene tramite il proprio medico di famiglia o direttamente dalla USCA (Unità Speciale di Continuità Assistenziale) se ha in cura il paziente.

NO, non può uscire per fare la spesa perché correrebbe il rischio di contagiare chi le sta vicino. Chieda di farle portare la spesa a domicilio ad amici o parenti. Può anche rivolgersi al suo comune che la potrà aiutare.

Anche portare fuori il cane è proibito: se nessuno può prendersi cura dei suoi animali, può contattare il Comune o il Servizio Veterinario dell’Azienda USL al numero 0523-31.79.30

NO, non può uscire finché non riceve il messaggio di fine quarantena. Fino ad allora lei risulta ancora nell’elenco delle Forze dell’Ordine come soggetto che non può uscire dalla propria abitazione.

Lei deve stare in casa e, per quanto possibile, isolarsi dai suoi conviventi.

E’ importante che lei monitorizzi i suoi sintomi e avverta il suo medico di famiglia, per ogni problema sanitario.

Indossi la mascherina anche in casa, faccia attenzione a colpi di tosse e starnuti, si lavi spesso le mani, eviti di condividere oggetti personali e disinfetti spesso le superfici più ad elevato contatto.

Qualora avesse già delle visite programmate, chiami il reparto ospedaliero per capire con il medico se si possono rinviare.

Verrà contattato dagli Operatori dell’Igiene Pubblica il prima possibile.

Se vuole, lasci un numero di cellulare attivo, nel mentre stia a casa e si isoli dal suo nucleo familiare.

Tenga il telefono sempre a portata di mano e risponda anche ai numeri (fissi o cellulari) che non sono nella sua rubrica o a numeri privati.

NO, non serve. Verrà contattato dagli operatori del servizio di Igiene Pubblica il prima possibile.

Tenga il telefono sempre a portata di mano e risponda anche ai numeri (fissi o cellulari) che non sono nella sua rubrica o a numeri privati.

Il periodo di isolamento viene definito dalla Normativa Ministeriale e dalla Sanità Pubblica durante l’attività di Sorveglianza:

Casi positivi asintomatici

Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test all’undicesimo giorno + 2 giorni per esito/referto).

Casi positivi sintomatici

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni di cui 3 senza sintomi + test all’undicesimo giorno + 2 giorni per esito/referto).

Casi positivi a lungo termine

Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia 4  che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato).

Contatti stretti asintomatici

I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare una delle due seguenti regole:

  • un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso;
  • un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione che si conclude con un test antigenico o molecolare negativo a cui si aggiungono 2 giorni per ottenere l’esito/referto

La data di inizio quarantena può essere diversa dalla data di inizio sintomi o di quella in cui ha effettuato il tampone e corrisponde alla data in cui è stato contattato dall’operatore del dipartimento di sanità pubblica.

La data fine quarantena invece viene calcolata in funzione della data di inizio sintomi, oppure della data del tampone o della data dell’ultimo contatto con caso positivo e comunque sarà confermata dall’operatore sanitario che la chiamerà per la chiusura della quarantena.

In tutti i modi, la data di inizio e di uscita sarà comunicata dall’operatore sanitario.

Per altri dubbi può telefonare al numero dedicato alle informazioni Covid 0523-17.90.900

Gli operatori prenderanno in carico la sua richiesta.

Verifichi di non aver già ricevuto il messaggio SMS di chiusura quarantena. Se l’ha già ricevuto può uscire perché non è più in quarantena.

Se è ancora sintomatico deve stare in casa e rivolgersi al suo medico curante o al pediatra per eventuale terapia ed effettuare un ulteriore tampone dopo almeno una settimana di assenza di sintomi.

Se nel corso della quarantena è passato da contatto a caso positivo la durata complessiva può essere maggiore di 21 giorni.

Le verranno date indicazioni per la chiusura della quarantena dagli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica.

Se sono passate più di 24 giorni dall’inizio della quarantena (21+3) e non ha ricevuto nuove chiamate dagli operatori del Dipartimento di sanità Pubblica  può telefonare al numero dedicato alle informazioni Covid 0523-17.90.900 . Gli operatori prenderanno in carico la sua richiesta

E’ una valutazione che spetta al medico di Igiene Pubblica: La invitiamo ad attendere di essere chiamata.

Se non è in quarantena e l’esito del tampone è negativo può uscire perché non è stato applicato nessun provvedimento restrittivo.

Se era in quarantena l’esito negativo non corrisponde alla chiusura della quarantena. Deve attendere la chiamata di un operatore del Dipartimento di Salute Pubblica e il messaggio SMS per poter uscire. Infatti l’esito negativo del tampone non sempre permette all’operatore sanitario del Dipartimento di Salute Pubblica di chiudere la quarantena per i contatti stretti. Per esempio la quarantena potrebbe essere prolungata se non è stato rispettato l’isolamento.

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