Il drive-through tamponi da mercoledì si sposta alla fiera

Il direttore generale Baldino annuncia la disponibilità dell’ente a ospitare l’attività nel parcheggio. Dalla prossima settimana aperta la sesta centrale vaccini, sempre a Expo

Il drive-through tamponi da mercoledì 12 gennaio, si sposta nel parcheggio di Piacenza Expo. Lo ha annunciato il direttore generale Luca Baldino, spiegando come l’Azienda abbia acquisito la disponibilità dell’area soltanto sabato. Domani, martedì 11 gennaio, sarà quindi una giornata di “transizione”. Gli utenti convocati in via Anguissola saranno invitati a scendere dall’auto e a fare il tampone a piedi, per evitare che si possano ripetere le lunghe code di mezzi che si sono registrate ieri e oggi.
“A Piacenza Expo – ha aggiunto il direttore generale – c’era in programma un evento che è stato posticipato solo nei giorni scorsi, proprio a causa di questa nuova fase dell’emergenza. Dobbiamo quindi ringraziare l’ente, che subito ci ha messo a disposizione il padiglione da noi già utilizzato per mesi e l’area di parcheggio”.
In questo modo l’Ausl di Piacenza potrà allestire, dalla prossima settimana, anche un altro hub vaccinale, che si va ad aggiungere ai 5 attualmente attivi in città, a Bettola, Bobbio, Castel San Giovanni e Fiorenzuola. “In questo modo – aggiunge – avremo una capacità giornaliera di circa 3500/4mila vaccinazioni, per dare un’ulteriore accelerata alla campagna”. Baldino ha infatti messo in evidenza che sul territorio ci sono ancora 13mila over 50 che non hanno ricevuto alcuna vaccinazione anti Covid19 e altri 30mila che devono invece sottoporsi alla terza dose. “Per loro scatta l’obbligo e quindi la soluzione di Piacenza Expo come sesto hub ci consente di programmare entro la metà di febbraio anche queste ulteriori migliaia di somministrazioni”.
Tornando a quanto successo al drive-through, il manager ha evidenziato che le code di auto si sono verificate sia per i numeri molto elevati di prestazioni, sia per il mancato rispetto degli orari di convocazione da parte dei cittadini. “Non ci siamo mai trovati in una situazione come questa, negli ultimi due anni. L’evoluzione della pandemia è stata molto più rapida di quanto potessimo immaginare. In ospedale, dove si facevano i tamponi prima dell’apertura del drive-through, avevamo una capacità massima di 700/800 test al giorno. Con l’esplosione dei casi positivi, in appena pochi giorni abbiamo dovuto raddoppiare questa disponibilità, passando a 1600. Questo è stato una delle cause dell’intasamento”.

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