Impennata di casi positivi a Piacenza negli ultimi sette giorni

Aumento dei contagi del 105% rispetto alla settimana precedente. In significativa crescita le chiamate alle Usca

Impennata di casi positivi a Piacenza. Negli ultimi sette giorni si sono registrate 300 nuove diagnosi, con un aumento del 105% rispetto alle precedenti 146. Non è l’unico campanello d’allarme che si trova nel report pubblicato settimanalmente dall’Azienda Usl di Piacenza: crescono in maniera significativa anche le richieste di intervento delle Usca e il numero di persone in quarantena o in isolamento domiciliare

“Abbiamo superato il picco registrato a settembre – commenta il direttore generale Luca Baldino – e siamo su un numero di contagi che, da maggio, non superava quota 300”. Il tasso di crescita piacentino è di gran lunga superiore a quello regionale (+40,3%) e nazionale (59,2%). “La settimana precedente il nostro aumento era stato più contenuto di altre realtà limitrofe, questa volta è stato il contrario. Ma se andiamo a vedere il tasso di positivi ogni 100mila abitanti, i 106 di Piacenza sono in linea con la media italiana, sono al di sotto di quella regionale (134) e paragonabili a quella lombarda (111)”.
Aumentano decisamente anche i tamponi eseguiti (11.268 a fronte dei 9.930 precedenti) e raddoppia quasi la percentuale dei nuovi positivi rispetto ai tamponi, passando da 1,5% a 2,7%.

Anche questa settimana si registrano ancora casi di contagio in una Residenza per anziani (Cra). Si tratta del focolaio di cui si è già riferito nel report della settimana precedente: si sono registrati ulteriori cinque positivi tra gli ospiti e due tra gli operatori.

Il report di questa settimana indica anche una chiara tendenza rispetto alle fasce d’età: si contagiano maggiormente bambini e ragazzi fino a 17 anni (231 casi su 100mila abitanti) e i giovani tra i 18 e i 40 anni (100 casi su 100mila abitanti). Anche tra gli over80 c’è una lenta ma costante crescita di casi.

Le persone attualmente in isolamento o quarantena (perché positivi, contatti stretti o rientri da aree a rischio) salgono da 759 a 1264.
Vertiginoso è anche l’aumento di richieste arrivate alle Unità speciali di continuità assistenziale: si passa da 221 a 318, con una media giornaliera che sale da 31 a 45 attivazioni.
I casi positivi che interessano le scuole sono stati 66, con il coinvolgimento di 35 classi. In 15 di esse si è registrato un contagio interno.

Rimane invece stabile la situazione in Pronto soccorso, dove gli accessi giornalieri per sintomi riconducibili al Covid sono 5. La media settimanale dei ricoveri è 47, con tendenze a salire: domenica se ne contavano infatti 52. I casi in Terapia intensiva sono stati mediamente 3 ed erano 4 il 21 novembre. Sei i decessi della settimana.

Per quanto riguarda la vaccinazione, in questa settimana stanno progressivamente riaprendo i centri di Fiorenzuola, Castel San Giovanni, Bettola e Bobbio, che vanno ad affiancarsi all’attività dell’hub cittadino in Arsenale. L’organizzazione sarà consolidata per fasi successive, fino ad arrivare a regime nella prima settimana di dicembre. Oggi si riescono a fare circa 1500 al giorno, che saliranno progressivamente a oltre 2mila.

Complessivamente, le dosi somministrate sono state 459.392 su una popolazione vaccinabile di 258.214 persone. Gli assistiti con almeno una dose sono 220.817. La percentuale di vaccinati sulla popolazione vaccinabile è dell’85,5%. “In questi ultimi giorni abbiamo avuto un aumento di richieste per le prime dosi: è un segnale positivo. Speriamo che i nostri concittadini che ancora non l’hanno fatto si vaccinino al più presto”.

Per quanto riguarda la terza dose, ne sono state già somministrate 16.289 dosi. Le prenotazioni sono 13.925.

È possibile ricevere la dose di richiamo trascorsi almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario per le seguenti categorie:
– Over 40: nati nel 1981 e anni precedenti
– Soggetti a elevata fragilità
– Personale e ospiti CRA
– Sanitari: esercenti le professioni sanitarie o di interesse sanitario
– Tutti  i soggetti, senza vincolo di età, vaccinati con un’unica dose di vaccino Janssen (Johnson & Johnson)

IMPORTANTE: la prenotazione può essere fatta in prossimità della scadenza dei 6 mesi dall’ultima somministrazione e non prima. Le agende vengono continuamente aggiornate e predisposte in base al numero di utenti candidabili alla terza dose nel periodo.


Per gli anziani over 80 che sono in difficoltà a spostarsi, ci sono in agenda ancora due ambulatori di prossimità:
•FARINI: 27 novembre
•GROPPARELLO: 4 dicembre

Da domani, 24 novembre, sarà attivata la possibilità di prenotare la terza dose nelle farmacie del territorio.

Per gli operatori del settore socio-sanitario sono stati programmate giornate in libero accesso: il calendario degli Open day specifici è stato comunicato direttamente alle strutture private, agli ordini professionali e alle associazioni interessate

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