Isolamento e quarantena: cosa c’è da sapere

Caso positivo a Piacenza: modalità di presa in carico

Aggiornamento: 01.07.2022

La diagnosi

La diagnosi di positività può essere accertata:

  • da tampone molecolare eseguito in struttura pubblica o privata
  • da tampone antigenico rapido
  • da autotesting con un tampone rapido antigenico fatto in proprio con successivo caricamento del risultato sul Fascicolo sanitario elettronico. Nota bene: tutte le indicazioni per sottoporsi all’autotesting sono consultabili nella pagina dedicata. La procedura può essere utilizzata solo da chi ha già ricevuto la dose booster e prevede un isolamento fiduciario della durata di 7 giorni.

L’isolamento

La persona positiva si deve porre in isolamento per 7/10 giorni*.
Dopo aver ricevuto la notifica del caso, il dipartimento di Sanità pubblica invia con un SMS un link per scaricare il certificato di inizio isolamento dal sito www.ausl.pc.it.
La notifica avviene anche sul Fascicolo sanitario elettronico. Il caso viene comunicato anche al medico o pediatra di famiglia. Copia del referto può essere stampata in farmacia.
L’isolamento si calcola sempre dalla data del tampone positivo (Circolare 32850 del 12/10/2020). La durata dell’isolamento è di 7/10 gg* al termine di quali è possibile fare il tampone
– Per il certificato di malattia il cittadino può contattare il proprio medico o pediatra.

Il tampone di controllo

Il tampone di controllo può essere fatto a 7/10 giorni*, anche in modalità autotesting, con un rapido antigenico fatto in proprio e successivo caricamento del risultato sul Fascicolo sanitario elettronico (tutte le indicazioni per sottoporsi all’autotesting sono consultabili nella pagina dedicata).
Il cittadino può prenotare un appuntamento per un tampone gratuito chiamando l’800.651.941 o rivolgendosi a uno sportello Cup.
Il test può essere fatto anche in farmacia a pagamento.

*Tampone di fine isolamento a 7 giorni

Possono fare il tampone di fine isolamento a 7 giorni le persone che hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o hanno ricevuto la dose booster (DGPRE 0060136 del 30/12/2021).

*Tampone di fine isolamento a 10 giorni

Possono fare il tampone di fine isolamento a 10 giorni le persone non vaccinate; vaccinate con due dosi o guarite da Covid19 da più di 120 giorni; con ciclo vaccinale primario incompleto o completato da meno di 14 gg

Esito del tampone di controllo

Esito positivo

Può essere prenotato un ulteriore tampone a 7 gg. Le positività persistenti rilevate con questo secondo tampone di controllo non richiedono ulteriori test in quanto la chiusura dell’isolamento è prevista in automatico a 21 giorni, con invio del relativo certificato.
Se il cittadino vuole comunque sottoporsi a ulteriori test, per esempio a pagamento in farmacia o in modalità autotesting (vedi la pagina dedicata: https://www.covidpiacenza.it/autotesting-per-inizio-e-fine-isolamento-in-caso-di-positivita/) lo può fare. Se il tampone è negativo, si chiude automaticamente l’isolamento, secondo le modalità indicate nel paragrafo successivo (esito negativo).

Esito negativo

A seguito di un esito negativo, l’Ausl rilascia il certificato di chiusura dell’isolamento. Il dipartimento di Sanità pubblica invia con un SMS un link per scaricare il documento su www.ausl.pc.it. La notifica avviene anche sul Fascicolo sanitario elettronico. Successivamente il cittadino riceve dal Ministero della Salute un SMS con l’AUTHCODE per scaricare il nuovo Green pass.

Contatto stretto: cosa fare

Aggiornamento: 01.07.2022

A coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 non è più applicato il regime di quarantena ma quello dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto.
Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

Esito positivo del tampone di controllo

La persona positiva si deve porre in isolamento per ulteriori 7/10 giorni. Il dipartimento di Sanità pubblica invia con un SMS un link per scaricare il certificato di inizio isolamento.
Il tampone di controllo successivo può essere fatto a 7/10 giorni, anche in modalità autotesting.
Il cittadino può prenotare un appuntamento per un tampone gratuito chiamando l’800.651.941 o rivolgendosi a uno sportello Cup.
Il test può essere fatto anche in farmacia a pagamento.

Esito negativo

Cessa immediatamente il regime di quarantena senza nessuna ulteriore certificazione Ausl.
In farmacia viene stampato il risultato del test (DL 229/21). Il Green pass già posseduto non subisce modifiche.

Gestione dei contagi negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia e nei centri estivi

Aggiornamento: 01.07.2022

Sino a 3 casi di positività accertata non si prendono provvedimenti, i dispositivi da utilizzare (per personale e bambini sopra i 6 anni) sono di tipo chirurgico.

Da 4 casi di positività accertata per sezione, la scuola è in presenza (con la possibilità del tampone, anche in autotesting, in caso di insorgenza di sintomi). I genitori potranno autocertificare la negatività al test da parte del figlio.
Viceversa, in caso di esito positivo, questo dovrà essere confermato da test antigenico o molecolare. Docenti e educatori dovranno usare la mascherina Ffp2 fino al decimo giorno successivo al momento in cui sono venuti a conoscenza dell’ultimo contagio. Dall’obbligo di mascherina sono esentati invece i bambini sotto i 6 anni d’età.

Che differenza c’è tra isolamento, sorveglianza attiva e quarantena

Quarantena e isolamento sono importanti misure di salute pubblica attuate per evitare l’insorgenza di ulteriori casi secondari dovuti a trasmissione di SARS-CoV-2 e per evitare di sovraccaricare il sistema ospedaliero.

La quarantena si attua ad una persona sana (contatto stretto) che è stata esposta ad un caso COVID-19, con l’obiettivo di monitorare i sintomi e assicurare l’identificazione precoce dei casi.

L’isolamento consiste nel separare quanto più possibile le persone affette da COVID-19 da quelle sane al fine di prevenire la diffusione dell’infezione, durante il periodo di trasmissibilità.

La sorveglianza attiva è una misura durante la quale l’operatore di sanità pubblica provvede a contattare quotidianamente, per avere notizie sulle condizioni di salute, la persona in sorveglianza.

Gli operatori sanitari, sulla base di valutazioni individuali del rischio, possono ritenere che alcune persone, a prescindere dalla durata e dal setting in cui è avvenuto il contatto, abbiano avuto un’esposizione ad alto rischio.

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