Test sierologici e tamponi

Tamponi gratuiti antigenici rapidi nasali in farmacia

Fino al 30 giugno 2021 (eventualmente prorogabile) sarà possibile eseguire in farmacia i test nasali per la rilevazione dell’antigene del Coronavirus, noti come tamponi rapidi, con esito in soli 15 minuti.
La campagna di screening è promossa dalla Regione Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del COVID-19; l’obiettivo è testare sempre più persone, intercettare il più rapidamente possibile i nuovi positivi asintomatici e spegnere sul nascere eventuali focolai, a partire da quelli in famiglia o a scuola.

Destinatari della campagna, oltre ai farmacisti che partecipano al progetto, sono:

  • scolari e studenti (0-18 anni e maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore);
  • relativi genitori, anche se separati e/o non conviventi e tutori/affidatari;
  • relative sorelle/fratelli;
  • altri familiari conviventi di scolari/studenti;
  • nonna/nonno non convivente di scolari/studenti;
  • studenti universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna anche se frequentanti Università fuori regione;
  • studenti dei percorsi di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale);
  • personale scolastico delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni;
  • personale degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di IeFP;
  • farmacisti che partecipano al progetto.

Il test può essere fatto ogni 15 giorni.

Aggiornamento del 29.01.2021

In aggiunta ale fasce della popolazione indicate, la Giunta regionale ne ha individuate altreeducatori che operano nei servizi parascolastici, in centri di aggregazione giovanile, oratori, scout, ludoteche, e istruttori ed allenatori di società sportive giovanili presenti nel territorio; volontari delle associazioni del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità e caregiver familiari che si prendono cura di anziani o di persone con disabilità.

Il video che spiega come eseguire il test

Come aderire 

Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco delle farmacie aderenti.

Il farmacista avrà cura di informare il cittadino che l’attività verrà eseguita in autotest. In caso di minori, un genitore o tutore deve dare il proprio consenso ed essere presente, per eseguire lui stesso il test al minore.
L’attività sarà sempre svolta nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’uso obbligatorio e corretto della mascherina, che sarà abbassata solo nel momento del campionamento e poi riposizionata correttamente, all’igienizzazione delle mani, dal controllo della temperatura corporea al distanziamento.

Lo screening è rivolto unicamente a persone prive di sintomi e per la sicurezza di cittadini e farmacisti non si può effettuare il test se negli ultimi 10 giorni si sono avuti contatti stretti con persone affette da Covid-19, se si ha febbre superiore a 37,5° C o sintomatologia respiratoria. Per i cittadini che si trovano in queste condizioni sono infatti attivi altri percorsi.

Esito del test

Il farmacista registra sul Portale regionale delle Farmacie i dati della persona che si sottopone al test; l’esito è trasmesso al medico di sanità pubblica dell’Azienda Usl di assistenza e a quello di medicina generale. 
In caso di positività, il cittadino dovrà restare in isolamento presso il proprio domicilio evitando i contatti con altre persone, in attesa di essere contattato telefonicamente dai Servizi di santità pubblica della propria Ausl per eseguire il tampone molecolare nasofaringeo, che potrà confermare o meno la presenza del virus.

Modulistica per il cittadino e per le farmacie: qui

Tamponi e sierologici in farmacia per tutti a prezzi calmierati

Da 1 febbraio 2021 i cittadini che non rientrano nei target degli aventi diritto a ricevere gratuitamente la prestazione, purché iscritti al sistema di assistenza sanitaria della Regione Emilia-Romagna, potranno effettuare nelle farmacie convenzionate, a pagamento, i tamponi rapidicon oneri a carico dei cittadini stessi.

A partire dalla stessa data, i test sierologici rapidi per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2, eseguiti in farmacia, non saranno più a carico del Servizio sanitario regionale, ma potranno essere eseguiti a pagamento.

La farmacia dovrà garantire l’applicazione di un prezzo calmierato uguale a quello già definito a carico del Servizio sanitario regionale (15 euro a test esente Iva), sia per il tampone rapido sia per il sierologico, e assicurare la tracciabilità e la visibilità dei dati al medico di medicina generale del cittadino e ai Dipartimenti di sanità pubblica dell’Azienda Usl di assistenza tramite un apposito applicativo elettronico.

Non sarà necessaria la ricetta medica; basterà prendere appuntamento in farmacia e presentarsi senza alcuna sintomatologia in atto. Non si può effettuare il test in farmacia, infatti, se negli ultimi 10 giorni si sono avuti contatti stretti con persone affette da Covid-19, se si ha febbre superiore a 37,5° C o sintomatologia respiratoria; per cittadini che si trovano in queste condizioni sono attivi altri percorsi, naturalmente a carico della sanità pubblica.

Come ottenere il referto del tampone

Ricorda: il test viene refertato tra le 24 e 72 ore dall’effettuazione del tampone.

Sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Coloro che hanno già attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico ricevono il referto sul Fascicolo in tempo reale (al momento della firma del referto da parte del laboratorio).
Vuoi attivare il Fascicolo sanitario elettronico? Tutte le informazioni qui.

Come ottenere la stampa del referto in farmacia

Il cittadino si può recare in una delle farmacie di Federfarma aderenti all’iniziativa e richiedere la stampa del referto di un tampone o di un test sierologico.
Per farlo sono necessari:
– un documento di identità
– la tessera sanitaria
– la data in cui è stato fatto il tampone o il test sierologico
Il farmacista potrà fornire una stampa immediata del referto.

Si può richiedere la stampa del referto in farmacia per un familiare?

Si potrà anche ritirare l’esito per un familiare, stampando questo

e consegnando al farmacista insieme a una copia del documento di identità del delegante.

La stessa procedura si applica anche per i minori.

Coloro che non hanno ancora attivato il Fascicolo sanitario elettronico possono anche:

1) richiedere la STAMPA CARTACEA del referto scrivendo dopo 48 ore dal l’effettuazione del tampone a segreteriacovid@ausl.pc.it  indicando il punto presso il quale si desidera ritirarlo:

A PIACENZA – presso Punto Informativo P. le Milano, 2

  • dal lunedì al venerdì 8.15 – 18
  • al sabato 8.15 – 13

A CASTEL SAN GIOVANNI Punto informativo ingresso Ospedale

  • 9.00 -19.30 dal lunedì al venerdì
  • 9.00-13.00 il sabato

A FIORENZUOLA Punto Informativo ingresso ospedale

  • 9.00-20.00 dal lunedì al venerdì
  • 9.00-14 il sabato

2) richiedere l’invio del referto al PROPRIO DOMICILIO tramite posta ordinaria scrivendo dopo 48 ore dall’effettuazione del tampone a segreteriacovid@ausl.pc.it indicando il proprio indirizzo.

3) richiedere l’invio del referto alla proprio INDIRIZZO PEC PERSONALE  trasmettendo a segreteriacovid@ausl.pc.it  copia del proprio documento d’identità sia per il diretto interessato sia per i minori in carico. Nella richiesta mail di copia referto occorre indicare i dati anagrafici, codice fiscale, motivo e luogo di effettuazione del tampone (se dipendente ditta, se personale scolastico, se indicato da MMG/pediatra, se controllo per contatto o perché in quarantena.

Tamponi e test sierologici per i privati cittadini

Il cittadino può richiedere l’esecuzione del tampone per esigenze specifiche non legate a motivi di sanità pubblica?

Il privato cittadino o il lavoratore che intende sottoporsi al tampone naso-faringeo per specifiche esigenze non legate a motivi di sanità pubblica può rivolgersi a una delle strutture sanitarie che siano già state autorizzate all’effettuazione dei test sierologici (DGR 350/2020 e 475/2020) e che si siano rese disponibili a tale attività; tali strutture si avvarranno per la successiva diagnosi molecolare di uno dei laboratori autorizzati della rete regionale.
Per l’accesso alla prestazione è necessaria la prescrizione in carta libera del medico di fiducia e il costo è a totale carico del richiedente.

I privati cittadini possono sottoporsi allo screening sierologico?

Con la DGR 475/2020 è stata estesa anche ai privati cittadini la possibilità di effettuare il test sierologico presso un laboratorio privato autorizzato.
Occorre la prescrizione in carta libera da parte del medico di fiducia che ne valuterà l’appropriatezza; tale prescrizione deve essere messa nella disponibilità del cittadino preferibilmente con modalità telematiche e comunque senza prevedere l’accesso diretto allo studio medico.

Cosa prevede il percorso di screening per il privato cittadino?

La persona potrà recarsi in uno dei laboratori autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna per l’esecuzione del test sierologico di tipo capillare (test rapido) o su prelievo venoso (test standard).

Se il soggetto risulta positivo (IgG, IgM o entrambi) e non ha in precedenza mai ricevuto diagnosi di positività a COVID-19 riscontrata con tampone la persona dovrà essere indirizzata dal Direttore sanitario del laboratorio verso l’esecuzione di un tampone e dovrà porsi subito in isolamento fiduciario a domicilio in attesa dell’esecuzione dello stesso.

Si precisa che il test sierologico è svolto su base volontaria e se si risulta positivi a IgG, IgM o entrambi la persona che si deve mettere in isolamento in attesa del tampone non potrà essere posta in malattia dal suo medico di medicina generale né usufruire di un’assenza dal lavoro giustificata con l’apposito Codice INAIL previsto per i soggetti che vengono messi in quarantena dall’autorità sanitaria.

Il costo del test sierologico, rapido o standard, è a carico del cittadino; il costo del tampone è a carico del soggetto se questi sceglie di affidarsi a un laboratorio privato, mentre la prestazione non sarà onerosa se sceglie di essere preso in carico dal SSR.

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