Devo rientrare da un viaggio all’estero. Come devo comportarmi?

A partire dal 24 maggio chi entra in Italia deve segnalare il proprio ingresso tramite la compilazione del modulo di localizzazione del passeggero EU Digital Passenger Locator Form (dPLF) (euplf.eu)

È inoltre obbligatorio segnalare il rientro al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Piacenza (o dell’Azienda sanitaria competente) tramite piattaforma regionale.

Per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui all’Elenco C dell’Allegato 20, la normativa prevede che al rientro in Italia sia obbligatorio:

  • presentare la certificazione verde da cui risulti che ci si sia sottoposti a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo
  • compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale – prima dell’ingresso in Italia.  Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore 
  • comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso (Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali

La mancata presentazione della certificazione verde recante il risultato negativo del tampone di cui sopra comporta i seguenti obblighi:

  • isolamento sanitario per dieci giorni presso l’indirizzo indicato nel modulo di localizzazione digitale
  • tampone al termine dell’isolamento di dieci giorni.

Le disposizioni restano in vigore fino al 30 luglio 2021.

India, Bangladesh e Sri Lanka

Il Ministro della salute, con l’Ordinanza 30 maggio 2021, ha esteso fino al 21 giugno 2021 le misure vigenti per gli ingressi in Italia per le persone provenienti o che abbiano soggiornato nei quattordici giorni precedenti in India, Bangladesh e Sri Lanka. Vai alla sezione dedicata all’India, Bangladesh e Sri Lanka