Vaccinazione antinfluenzale, oggi parte la campagna

Piacenza è pronta a partire da oggi, lunedì 24 ottobre, con la campagna di vaccinazione antinfluenzale.
Poiché anche per questa stagione è attesa una co-circolazione di virus influenzali e Covid, la campagna punta a rafforzare ulteriormente l’offerta e innalzare la copertura per le persone ad alto rischio, di tutte le età, per condizione patologica, fisiologica (gravidanza) o esposizione lavorativa, con un duplice obiettivo: ridurre le complicanze legate all’influenza e, di conseguenza, gli accessi ai Pronto soccorso, evitando co-infezioni con il Covid. In particolare, si punta a raggiungere il 75% di copertura vaccinale nei cittadini dai 65 anni in su (fascia d’età per cui l’Emilia-Romagna è già al primo posto tra le grandi regioni italiane come percentuale di copertura).
A disposizione per Piacenza ci sono già 64.000 dosi, che potranno aumentare fino a 78.600 ed essere somministrate in qualsiasi momento della stagione influenzale. Secondo le disposizioni ministeriali e regionali, è confermata la possibilità di co-somministrazione del vaccino antinfluenzale con quello antipneumococcico o quello antiCovid-19.

Destinatari della vaccinazione gratuita
La vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni con particolare riguardo a operatori e residenti di strutture assistenziali, con o senza patologie croniche; donne in gravidanza, indipendentemente all’età gestazionale o in post partum; medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o di ricoveri correlati all’influenza (compresi i conviventi); addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze dell’ordine e protezione civile, compresi i Vigili del fuoco, Carabinieri, Militari e la Polizia municipale; personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali); persone a contatto di soggetti fragili; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; volontari in ambito sociosanitario e donatori di sangue. Su richiesta degli interessati, è prevista la gratuità anche per bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni.

Dove vaccinarsi
Gli over60, i malati cronici e i loro familiari e le donne in gravidanza si dovranno rivolgere al proprio medico di famiglia. Le strutture residenziali e semiresidenziali per anziani, disabili e persone vulnerabili garantiranno, in collaborazione con i servizi Ausl, la vaccinazione agli ospiti e ai propri operatori.
Per le donne in gravidanza, in particolare, viene raccomandato il coinvolgimento dei medici specialisti, in particolare i ginecologi e i professionisti sanitari, per esempio le ostetriche, che possono proporre l’opportunità di vaccinarsi ai propri pazienti, alle donne in gravidanza o alle puerpere in fase di dimissione, se non ancora vaccinate.
bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni e quelli fragili, a rischio complicanze, potranno richiederla al pediatra di famiglia. Alla vaccinazione dei bambini, come sempre, collabora anche la Pediatria di Comunità, che mette a disposizione sedute specifiche per questa attività. Le modalità di prenotazione degli appuntamenti saranno pubblicate sul sito www.ausl.pc.it.
Gli addetti ai servizi essenziali, i donatori di sangue e le altre categorie possono richiedere la vaccinazione gratuita all’Igiene e Sanità pubblica, che ha predisposto un calendario di vaccinazioni capillari sul territorio provinciale. Sedi e orari sono pubblicati, a partire da oggi, sul sito www.ausl.pc.it

Ecco tutte le disponibilità, con accesso libero:
– PIACENZA, piazzale Milano 2 – terzo piano blocco C, ambulatorio vaccinazioni adulti
martedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 17.30 e il sabato dalle 09.00 alle 11.00 (escluso i festivi)
– FIORENZUOLA, ambulatori vaccinazioni adulti, via Roma 12 (di fronte all’ospedale)
mercoledì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30 (escluso i festivi)
– BORGONOVO, ambulatori vaccinazioni adulti, Casa della Salute via Seminò 20, secondo piano blocco B stanza 308
mercoledì e venerdì dalle 14.30 alle 17.30 (escluso i festivi)

soggetti fragili individuati da Oncologia e Ematologia possono vaccinarsi, su appuntamento, a:
– Piacenza: Day hospital Oncologia, ospedale Piacenza, edificio 1 ingresso E
tutti i lunedì dal 24/10 al 05/12 compresi dalle 14 alle 16.30
– Fiorenzuola: ambulatorio vaccinale via Roma 35 (Ex Avis)
04/11 e 18/11 dalle 9 alle 12
– Castel San Giovanni: ospedale Via 2 Giugno, sede Avis
10/11 e 24/11 dalle 14 alle 16.30
– Bobbio: punto vaccinale ospedale, terzo piano
17/11 dalle 9.30 alle 12
– Bettola: ambulatorio vaccinale Casa della Salute – via de Amicis 1/A
14/11 dalle 14 alle 16.30

Per gli operatori sanitari dell’Ausl, è già attivo un ambulatorio dedicato all’ospedale di Piacenza (Servizio prevenzione e protezione) e si sta predisponendo un piano per raggiungere le varie figure professionali all’interno dei servizi, in modo da favorire l’adesione alla vaccinazione.
Rispetto alle vaccinazioni in farmacia, sulla base dell’accordo Regione/Associazioni di categoria delle farmacie convenzionate, che da tempo hanno offerto supporto nell’attività di somministrazione dei vaccini anti Covid-19 nella popolazione maggiorenne e di vaccini antinfluenzali nella popolazione non avente diritto alla prestazione gratuita, potranno ricevere il vaccino antinfluenzale direttamente in farmacia: i cittadini maggiorenni che abbiano già ricevuto analoghe tipologie di vaccini e che, a seguito della compilazione del modulo di triage pre-vaccinale, siano risultati idonei alla vaccinazione in farmacia (l’elenco delle farmacie aderenti, pubblicato sul sito, è in costante aggiornamento).

Vaccinazione a pagamento
Il vaccino potrà essere somministrato presso i servizi vaccinali regionali a pagamento su richiesta degli interessati a soggetti sani che rientrano nelle fasce d’età 7 anni – 59 anni, ma solo a condizione che venga prioritariamente garantita la vaccinazione delle categorie per le quali il ministero prevede l’offerta attiva gratuita.
In questi casi, trattandosi di prestazioni facoltative e non incluse nei Livelli essenziali di assistenza, si applica il pagamento di 22 euro a dose (comprensivo del costo del vaccino sostenuto dal servizio sanitario regionale).
I cittadini tra i 18-59 anni sani potranno essere vaccinati anche presso le farmacie convenzionate aderenti e la prestazione sarà a pagamento, secondo quanto previsto dall’accordo nazionale.

Vaccinazione del personale sanitario
Nella circolare dell’assessorato regionale alle Ausl si ribadisce come la vaccinazione antinfluenzale dei medici e di tutto il personale sanitario sia un’azione di assoluta rilevanza strategica per ridurre il rischio di trasmissione dell’infezione nelle comunità e garantire la sostenibilità del servizio sanitario regionale durante l’epidemia influenzale.

Vaccinazione antipneumococcica
Non solo il vaccino antinfluenzale. La vaccinazione antipneumococcica viene offerta attivamente e gratuitamente in età pediatrica (nel corso del primo anno di vita), alle persone di qualunque età con patologie croniche che rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie invasive da pneumococco e, dal 2017, alle persone che compiono 65 anni nell’anno in corso. Anche in questo caso i vaccini verranno consegnati dalle Aziende Usl ai medici di medicina generale, che potranno effettuare le somministrazioni durante tutto l’anno. È possibile la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale con i vaccini contro lo pneumococco e con altre vaccinazioni, comprese quelle antiCovid-19.

La stagione influenzale 2021-22 in Emilia-Romagna e a Piacenza
La stagione influenzale 2021-22 in Emilia-Romagna ha mantenuto un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali di intensità bassa, superiore tuttavia a quanto osservato nella stagione precedente. L’incidenza massima si è raggiunta in due periodi differenti: il primo picco è stato raggiunto a gennaio (nella terza settimana, con incidenza pari a 7,44 casi per 1.000 assistiti) e il secondo a cavallo tra marzo e aprile (nella tredicesima settimana) con incidenza di 7,55 casi per 1.000 assistiti.
In regione si stima che si siano ammalate circa 632mila persone (il numero sale a 738.000 se si considerano anche le settimane successive al periodo di monitoraggio). La fascia di età più colpita è, come sempre, quella 0-4 anni, seguono le altre fasce: 5-14 anni, 15-64 anni e over 65enni.
Durante tutta la stagione epidemica vengono costantemente monitorati i casi gravi di influenza, come previsto dal ministero della Salute, cioè le gravi infezioni respiratorie acute (Sari), le sindromi da distress respiratorio acuto (Ards), e i casi che hanno richiesto un ricovero in reparti di Terapia intensiva o Rianimazione e che sono risultati positivi per virus influenzali. Nonostante le indicazioni ministeriali prevedano la segnalazione dei soli casi gravi di Sari e Ards, in Emilia-Romagna si è preferito mantenere il controllo anche di altre forme gravi (come miocarditi, infezioni con deficit d’organo..) con esito positivo del tampone per virus influenzali che abbiano richiesto il ricovero in area critica o di alta specialità.
Piacenza la copertura vaccinale negli ultra65enni nel 2021/22 è stata del 65,2%, percentuale sovrapponibile alla media regionale del 65,1% e superiore alla media nazionale del 58,1%, con tendenza al miglioramento se consideriamo le campagne pre-Covid.
In termini assoluti, il numero di persone vaccinate lo scorso anno è stato pari a 70.282: 46.230 over 65 e 24.052 persone appartenenti a tutte le altre categorie.
La quota più considerevole di somministrazioni è stata erogata da medici e pediatri di famiglia (61.205 persone vaccinate) come da indicazione della circolare regionale che ne ribadisce la centralità ai fini del successo della campagna.
A questa quota si aggiunge, però, un numero significativo di vaccinazioni che ha visto il coinvolgimento di altri servizi per un totale di 11.863 vaccinazioni, di cui si segnalano 7.873 erogate dall’Igiene e Sanità Pubblica (10,8% sul totale dosi).

Le misure di igiene e protezione individuale
Restano fondamentali, oltre al vaccino, le misure di igiene e protezione individuale, ampiamente diffuse in questo periodo di circolazione del SARS-CoV-2: lavarsi le mani (o utilizzare una soluzione alcolica in assenza di acqua), l’igiene respiratoria (coprirsi bocca e naso quando si tossisce o starnutisce, usando fazzoletti monouso; o ricorrendo alle mascherine chirurgiche soprattutto in presenza di sintomatologia respiratoria); evitare il contatto stretto con soggetti ammalati e i posti affollati, mantenendo comunque le distanze per il distanziamento fisico; evitare di toccarsi occhi naso o bocca.

La rete di sorveglianza
Dal 14 novembre sarà attivata, come da indicazioni ministeriali, la rete di sorveglianza, che individua alcuni tra medici e pediatri sentinella che settimanalmente inviano i dati raccolti all’Istituto superiore di Sanità coordinati dal dipartimento Sanità pubblica:

Tutte le informazioni utili e i link per ulteriori approfondimenti sul sito della regione Emilia Romagna

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