Vaccinazione anti-Covid19

È in corso a Piacenza, come in tutta l’Emilia-Romagna, la vaccinazione contro il coronavirus.

Cittadini con 80 anni e più

Come prenotare

Le prenotazioni sono aperte:

  • da lunedì 15 febbraio per i nati nel 1936 e negli anni precedenti
  • dal 1 marzo per le persone nate nel 1941 e negli anni precedenti

Possono prenotarsi tutti i residenti in provincia di Piacenza, compresi coloro che non hanno scelto il proprio medico di famiglia.

Le persone domiciliate, per accedere alla vaccinazione, devono aver scelto un medico di famiglia della Provincia di Piacenza e aver presentato autocertificazione di domiciliazione.

Dove prenotare:

Per prenotarsi non serve la prescrizione medica.
È preferibile avere con sé la tessera sanitaria del vaccinando.
Sono comunque sufficienti il codice fiscale o, in alternativa, i dati anagrafici del vaccinando (nome, cognome, data e comune di nascita).

Al momento della vaccinazione

Al momento della vaccinazione la persona deve presentarsi alla vaccinazione con:tessera sanitaria

In presenza di sintomi febbrili, non recarsi al punto vaccinale e contattare i numeri di prenotazione per un nuovo appuntamento.

Il trattamento dei dati personali avverrà come indicato in questo documento.

Persone che non possono spostarsi da casa

Nel caso in cui il vaccinando non sia in grado di raggiungere la sede vaccinale, dovrà telefonare al Cuptel 800-651.941 e comunicare i propri dati all’operatore. L’Azienda Usl di Piacenza provvederà a ricontattare la persona per programmare la vaccinazione al domicilio.

Sedi vaccinali

Al momento della prenotazione, al cittadino saranno comunicati la data, il luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie.

Sarà possibile vaccinarsi in qualsiasi sede vaccinale disponibile a scelta dell’utente.

Le vaccinazioni per gli ultra 85enni (e successivamente per gli ultra 80enni) saranno attive in questi comuni:

  • PIACENZA, nel centro vaccinale in Arsenale (raggiungibile dal parcheggio di viale Malta, con posti auto gratuiti davanti all’ingresso) dal 16 febbraio: guarda la cartina
  • BETTOLA, alla Casa della Salute di via De Amicis 1A , dal 17 febbraio, in attesa della Sala polivalente Gino Pancera (località Forche), che sarà attiva dal 22 febbraio
  • BOBBIO, in ospedale in via Garibaldi 3, dal 17 febbraio
  • CASTEL SAN GIOVANNI, al Palacastello, strada della Spadina 1, dal 22 febbraio
  • FIORENZUOLA, al nuovo Centro prelievi in largo Gabrielli 2 (ex Macello) dal 18 febbraio, in attesa della nuova sede in via Emilia Parmense 37 (probabilmente attiva da marzo)

Cittadini con 80 anni e più seguiti dall’assistenza domiciliare

Dal 2 febbraio, la vaccinazione coinvolge anche i cittadini ultra80enni che sono assistiti a domicilio e i loro coniugi.

Saranno dagli operatori della nostra Azienda, che hanno già in carico gli anziani per la loro assistenza domiciliare, a contattare direttamente i cittadini per fissare l’appuntamento per la loro vaccinazione. 

Operatori sanitari, personale e ospiti della Cra

Prosegue intanto, a esaurimento, anche la prima fase della vaccinazione, che coinvolge gli operatori della sanità, il personale e gli ospiti delle CRA, le strutture residenziali per anziani. Nella nostra provincia, il target è di circa 12 mila persone.

Quali sono le categorie che hanno diritto alla somministrazione del vaccino in questa fase?

(Fonte: Ministero della Salute)

  • Operatori sanitari e sociosanitari. Gli operatori sanitari e sociosanitari “in prima linea”, sia pubblici che privati accreditati, hanno un rischio più elevato di essere esposti all’infezione da COVID-19 e di trasmetterla a pazienti suscettibili e vulnerabili in contesti sanitari e sociali. Inoltre, è riconosciuto che la vaccinazione degli operatori sanitari e sociosanitari in prima linea aiuterà a mantenere la resilienza del servizio sanitario. 
  • Residenti e personale dei presidi residenziali per anziani. Un’elevata percentuale di residenze sanitarie assistenziali (RSA) è stata gravemente colpita dal COVID-19. I residenti di tali strutture sono ad alto rischio di malattia grave, a causa dell’età avanzata, la presenza di molteplici comorbidità e la necessità di assistenza per alimentarsi e per le altre attività quotidiane. 
  • Persone di età avanzata. Un programma vaccinale basato sull’età è generalmente più facile da attuare e consente di ottenere una maggiore copertura vaccinale. È anche evidente che un programma basato sull’età aumenti la copertura anche nelle persone con fattori di rischio clinici, visto che la prevalenza di comorbidità e disabilità aumenta con l’età. Pertanto, considerata l’elevata probabilità di sviluppare una malattia grave e il conseguente ricorso a ricoveri in terapia intensiva o sub-intensiva, questo gruppo di popolazione rappresenta una priorità per la vaccinazione.

Segnalazione di eventuali reazioni avverse

In concomitanza con la vaccinazione anti SARS-CoV-2 è stata ribadita l’importanza della farmacovigilanza finalizzata alla segnalazione di eventuali reazioni avverse, così come avviene per tutti i farmaci e vaccini. 
La Regione Emilia Romagna ha stilata una “Guida per il cittadino sulla segnalazione di vaccinovigilanza (259.15 KB) mirata a stimolare le segnalazioni, al fine di consentire agli Enti regolatori di disporre di dati che consentano di acquisire il maggior numero di informazioni possibili e di rendere sempre più sicuri i vaccini.

Cosa deve fare il cittadino che si vaccina
La segnalazione può avvenire:

Scheda per il cittadino (209.41 KB)
Scheda per il farmacista o il medico (138.24 KB) 

Non rientro nelle categorie di persone che hanno diritto alla somministrazione del vaccino nella prima fase, quando potrò fare anch’io il vaccino?

(Fonte: Ministero della Salute)

La campagna di vaccinazione proseguirà a fasi che dipenderanno dalla quantità di vaccini disponibili, dalle indicazioni delle autorizzazioni EMA (European Medicines Agency) per ogni nuovo vaccino e, in ogni caso, riguarderanno nell’ordine le classi di popolazione indicate nel Piano vaccini anti Covid-19.

Le categorie di persone e l’ordine di priorità della campagna vaccinale sono state aggiornate dal documento Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19.

Per approfondire:

Domande e risposte sul vaccino anti-covid19

Speciale FAQ Vaccini dell’Istituto superiore di Sanità

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